<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615</id><updated>2012-01-19T06:52:40.728-08:00</updated><category term='medicina preventiva'/><category term='cosa fare emorroidi'/><category term='rimedia allergia'/><category term='rimedi colon irritato'/><category term='cos&apos;è il Gyrotonic'/><category term='rischio udito mp3'/><category term='strade rumorose problemi cuore'/><category term='asma piscine'/><category term='diottrie miopia'/><category term='osteoporosi'/><category term='unghie forti'/><category term='moria api'/><category term='starnuto influenza'/><category term='alimenti contro cancro'/><category term='problemi sonno'/><category term='lacrimazione occhi'/><category term='celiachia'/><category term='rimedi rinite'/><category term='dieta emorroidi'/><category term='tatuaggi semi permanenti'/><category term='malaria nel mondo'/><category term='ridurre grasso collo'/><category term='psoriasi birra'/><category term='popcorn cancro'/><category term='tatuaggio sopracciglia'/><category term='consigli pulizia viso'/><category term='detergere il viso'/><category term='acido lipoico'/><category term='depressione pubertà'/><category term='bagni con le alghe'/><category term='calcolo obesità'/><category term='giuramento di ippocrate'/><category term='Ecografia morfologica'/><category term='allergie bambini'/><category term='piercing bocca'/><category term='bagni dimagranti'/><category term='lifting collo'/><category term='cure linfomi'/><category term='esami celiachia'/><category term='miopia'/><category term='api e telefonia mobile'/><category term='pressione sanguigna'/><category term='attività fisica'/><category term='primina bambini'/><category term='come avere unghie forti'/><category term='allergia cloro'/><category term='bisfenolo a'/><category term='vista bambini'/><category term='dormire letti separati'/><category term='Fibrillazione atriale'/><category term='test intolleranze alimentari'/><category term='rimedi vitiligine'/><category term='liposuzione collo'/><category term='togliere tonsille atenoidi'/><category term='batteri doccia'/><category term='birra pelle'/><category term='precauzioni emorroidi'/><title type='text'>Benessere Italia</title><subtitle type='html'>Info e news sul benessere e sulla salute in Italia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://benessereitalia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>40</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-3895573686951859458</id><published>2012-01-19T06:40:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T06:52:40.742-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cosa fare emorroidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='precauzioni emorroidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dieta emorroidi'/><title type='text'>Rimedi Naturali per le emorroidi</title><content type='html'>Le emorroidi sono piccoli cuscinetti di tessuto vascolare che si formano nella parte finale del retto a causa di una  eccessiva dilatazione della radice delle vene qui presente. Solitamente si presentano sotto forma di piccoli grumi a margine dell'ano e a volte sanguinano. Secondo le statistiche, tra il 40 e il 60% delle persone oltre i 40 anni soffre di questo disturbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quali sono le cause delle &lt;a href="http://it.hemapro.com/"&gt;emorroidi&lt;/a&gt; e quali i rimedi?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono due i fattori principali: l'ereditarietà e la sedentarietà associata ad una dieta particolarmente speziata. Recenti studi però hanno smentito quest'ultima teoria, le emorroidi ora non vengono più considerate la causa della patologia, quanto l'effetto di un'altra malattia, che si trova più a monte, ed è il prolasso della mucosa del retto, da lì parte il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Attenzione comunque alla dieta e alla stitichezza:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;la stitichezza come detto non è la causa scatenante, ma sicuramente aggrava il problema. Quando c'è stitichezza il canale anale diventa irritato, infiammato e indebolito. Così, per prevenire o attenuare questo problema si dovrebbe cercare di regolare i movimenti intestinali aggiungendo più fibra alla dieta, e soprattutto bere molta acqua per mantenere la feci morbide, circa 2 a 2,5 litri al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fibra possiamo assumerla in quantità ottimale con l' &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Avena_sativa"&gt;avena&lt;/a&gt; che rende le feci più morbide o con la pectina delle mele. Infusi di malva, una pianta ricca di fibra mucillaginosa di effetto lassativo mite, dà anche buoni risultati facilitando la defecazione senza provocare irritazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, in generale, è necessario evitare piatti piccanti e caldi che non fanno che aumentare il disagio di sintomi intestinali ed accentuano l' effetto irritante. Per lo stesso motivo si consiglia di moderare l'uso di sale ed evitare cibi salati, cacao, cioccolato, caffè e alcool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'igiene per coloro che soffrono di emorroidi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dopo aver defecato è sempre consigliabile lavare la zona con acqua e sapone neutro per prevenire infezione. Allora si può fare anche un semplice bagno con acqua calda per rilassare il muscolo anale e per attenuare il dolore, utilizzando nel caso, un unguento ammorbidente fatto in casa: si mescolano due cucchiai di olio di mandorle con due gocce di olio essenziale di camomilla e si applica sulla zona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-3895573686951859458?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3895573686951859458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3895573686951859458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2012/01/rimedi-naturali-per-le-emorroidi.html' title='Rimedi Naturali per le emorroidi'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-976425467200057214</id><published>2011-11-08T05:38:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T05:42:17.035-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='osteoporosi'/><title type='text'>Osteoporosi, in Italia 5 milioni ne soffrono</title><content type='html'>&lt;div&gt;In Italia 5 milioni di persono soffrono di osteoporosi, malattia che rende fragili le ossa e mina la serenità e la vita intera dei malati, a rischio di gravi fratture che possono essere causate anche da semplici movimenti. &lt;b&gt;Ad essere colpite sono soprattutto le donne, 3,5 milioni quelle che ne soffrono.&lt;/b&gt; E in futuro questi numeri sono destinati ad aumentare: gli italiani invecchiano e l'osteoporosi, insieme all'artrosi, è in agguato. La parola d'ordine è dunque prevenzione, anche per tenere sotto controllo la spesa sanitaria che altrimenti potrebbe lievitare a livelli insostenibili per le casse pubbliche. Nell'Aula Magna dell'Università Sapienza di Roma si terrà il 9 novembre 2011 alle 20 la decima edizione del Premio Aila (Associazione per la lotta all'artrosi e all'osteoporosi) Progetto Donna. Un traguardo prestigioso per il riconoscimento indetto nel 2002 dalla Fondazione Aila Onlus, presieduta da Francesco Bove, riservato alle personalità che si sono distinte con la loro attività a favore della donna e assegnato da una giuria presieduta da Jessica Veronica Faroni, vicepresidente della Fondazione Aila. &lt;br /&gt;Attualmente il 19,2% degli italiani è 'over 65', ma le stime più ottimistiche prevedono che nei prossimi 30 anni la popolazione anziana sarà pari al 30%. E gli ultraottantenni occuperanno una percentuale superiore al 10% del totale. La stessa Susan Blumenthal ha recentemente ricordato come nel mondo, entro il 2050, avremo 2 miliardi di anziani. Per questo si deve prevenire, anche perchè, con queste previsioni la spesa sanitaria nazionale non sarà più sostenibile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-976425467200057214?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/976425467200057214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/976425467200057214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/11/osteoporosi-in-italia-5-milioni-ne.html' title='Osteoporosi, in Italia 5 milioni ne soffrono'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-9073247398777550226</id><published>2011-08-06T08:56:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T09:06:20.039-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo obesità'/><title type='text'>Perdita di peso e stato emotivo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0VgdiOC8ZPY/Tj1mbD1ONDI/AAAAAAAAATg/dqLa7AssCKQ/s1600/obeso.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0VgdiOC8ZPY/Tj1mbD1ONDI/AAAAAAAAATg/dqLa7AssCKQ/s320/obeso.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637774923608765490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziare una dieta che proviene da una corretta &lt;a href="http://www.dietesane.com/dimagrire/piramide-alimentare-italiana-per-bambini-e-adulti.php"&gt;piramide alimentare&lt;/a&gt; e portarla avanti con risultati finali soddisfacenti è difficile ma non sempre è un fatto di scarsa volontà. I fattori psicologici sono molteplici e le fonti di distrazione e tentazione sono molte. Per cominciare mettete in atto lo stratagemma di bere acqua prima dei pasti; un  mezzo litro al mattino e un mezzo litro al pomeriggio; vi verrà meno fame e vi sentirete leggermente sazi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affrontate la dieta con serenità e non come un castigo; incentivate la vostra mente con immagini piacevoli tipo persone in vista dal fisico glamour che ammirate; pensate positivo non fate del cibo un bastione da difendere ma rinunciatevi con allegria pensando che poi vi piacerete di più; che potrete infilare quel tubino firmato che dalla vetrina vi strizza l'occhio, fate della vostra dieta l'occasione per scoprire nuovi sapori e imparate a gustare cibi crudi e poco conditi; quando non ce la fate più per la fame sgranocchiate una carota o mezza mela masticando lentamente, questo vi darà un vago senso di sazietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Distraetevi con della musica,  uscite a fare shopping fate sesso o una bella nuotata ogni volta che pensate a lasagne torte e intingoli. Prefiggetevi un obbiettivo piccolo modesto ad esempio perdere  mezzo chilo e andate per gradi, non abbiate la pretesa di perdere 20 chili in 15 giorni è fantascienza! Bevete molto e solo acqua, e affrontate la dieta con un sorriso...vedrete funzionerà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Come capire se si è sovrappeso:&lt;/b&gt;uno strumento è rappresentato dal Bmi (body mass index) indice di massa corporea. Si tratta di un rapporto tra il peso e l' altezza. Un BMI tra 18,5 e 24,9 è giusto, con un BMI 25-29,9 si è in sovrappeso e con un BMI di 30 o più si è obesi di primo grado fino a 40, da 40 in poi grave obesità.&lt;b&gt;Per calcolare il Bmi &lt;/b&gt;si divide il peso di un soggetto, espresso in kg, per il quadrato della sua statura espressa in metri. In un individuo alto 175 cm e pesante 70 kg, il calcolo del BMI si basa dunque sulla seguente equazione:BMI* = 70 / (1,75x1,75) = 22,9 kg/m2.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-9073247398777550226?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/9073247398777550226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/9073247398777550226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/08/perdita-di-peso-e-stato-emotivo.html' title='Perdita di peso e stato emotivo'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0VgdiOC8ZPY/Tj1mbD1ONDI/AAAAAAAAATg/dqLa7AssCKQ/s72-c/obeso.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-1987854734924143904</id><published>2011-08-04T05:44:00.000-07:00</published><updated>2011-08-04T05:50:39.141-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piercing bocca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tatuaggi semi permanenti'/><title type='text'>Rischi e controindicazioni Piercing e Tatuaggi all' Henne</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I piercing ed i tatuaggi all' Henne', quelli non permanenti, vanno tanto di moda, soprattutto tra i giovani ma n&lt;b&gt;on sono privi di controindicazioni per coloro che li fanno&lt;/b&gt;. Il primo grido d'allarme sui rischi derivati dal piercino lo fa il Sip, società italiana di pediatria: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;circa 1 persona su 3 che fa il piercing su lingua, naso e bocca va incontro a complicanze mentre a 1 su 100 capita addirittura di doversi rivolgere alle cure del pronto soccorso&lt;/span&gt;" ha spiegato al 67° Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, Mauro Paradisi, specialista in dermatologia pediatrica. &lt;b&gt;I rischi del piercing vanno dai sanguinamenti a infezioni, cheloidi (soprattutto sulla  lingua, sulla zona attorno agli occhi e sui genitali) e nei casi più gravi persino endocardite&lt;/b&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un fenomeno ancora più inquietante emerso durante il Congresso è che è iniziata la moda del piercing “fai da te”. Questo perché lo vogliono anche i giovanissimi,  ma siccome per rivolgersi ai negozi  autorizzati ci vogliono almeno 14 anni, o il nullaosta dei genitori tra i 14 ed 1 16 anni, i ragazzi se lo fanno da soli, anche a scuola, con aghi sterilizzati male o con graffette. Ovviamente con conseguenze ancora più preoccupanti. “Ci sono  quelli che per tenerlo nascosto ai genitori continuano a metterlo e toglierlo, esponendosi addirittura ai rischi di gravi infezioni da staffilococco aureo”, fino alla endocardite batterica spiega Paradisi. I più esposti ai rischi sono soprattutto i maschi, perché "proprio in loro - dice Paradisi - la percezione dei pericoli é più bassa". E’ quindi molto importante fare opera di educazione  sui rischi del piercing, a partire dalle scuole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rischi dei tatuanni all' Henne:&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;possono provocare &lt;b&gt;eczemi fastidiosi e persistenti.&lt;/b&gt; Tanti che negli ultimi 5 anni sono aumentate le reazioni causate dai tatuaggi semi-permanenti. A dirlo è ancora una volta Mauro Paradisi, dermatologo pediatrico dell'Idi di Roma, sulle pagine della rivista della Società italiana di pediatria. «A differenza dell'hennè classico - precisa - quello usato per i tattoo contiene varie sostanze per fissare il colore, tra cui la parafenilendiamina, normalmente usata per colorare i capelli. Le norme europee fissano la concentrazione massima al 6%, mentre l'hennè per i tatuaggi ha una concentrazione superiore al 10-15%». Così può capitare che anche dalla prima volta in cui lo si fa, il tatuaggio provochi eczemi. «Non solo, - continua - c'è anche il rischio di sensibilizzazione permanente a questa sostanza, contenuta in molti altri prodotti».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-1987854734924143904?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1987854734924143904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1987854734924143904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/08/rischi-e-controindicazioni-piercing-e.html' title='Rischi e controindicazioni Piercing e Tatuaggi all&apos; Henne'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-3295052361746072945</id><published>2011-06-13T03:27:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T03:27:01.126-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consigli pulizia viso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='detergere il viso'/><title type='text'>Dieci consigli per una perfetta pulizia del viso</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6SIpR7vG8YY/TeteZ5bsLDI/AAAAAAAAAQk/Q1IXSuGJUkw/s1600/puliziadelviso.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6SIpR7vG8YY/TeteZ5bsLDI/AAAAAAAAAQk/Q1IXSuGJUkw/s320/puliziadelviso.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614685159454157874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra pelle è costantemente aggredita da agenti esterni ed interni che ne minano la salute. Smog, vento, inquinamento attaccano da fuori, stress, alimentazione, patologie mediche lavorano dall' interno. In ogni caso noi possiamo fare qualcosa, a cominciare dalla &lt;a href="http://www.puliziadelviso.org/"&gt;pulizia del viso&lt;/a&gt;. Si tratta di un gesto quotidiano che è necessario per combattere l'avanzata delle rughe, migliorare la lucentezza del viso e dare vigore alla pelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una pulizia del viso fatta bene libera la pella dalle cellule vecchie che sono in superficie, rimuove sporcizia, polvere, trucco e quei batteri che ostruiscono i pori della pelle che invece devono essere liberi ed in grado di respirare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pulizia aiuta anche la circolazione e prepara la pelle a ricevere le sostanze nutrienti ad uso topico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco alcuni consigli per una corretta pulizia del viso:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 Effettuate una pulizia del viso al massimo due volte al giorno, non di più. A meno che non abbiate esposto la pelle in maniera eccessiva a polvere, sporcizia ed inquinamento,una o due volte è più che sufficiente per qualsiasi tipo di pelle. Fatelo soprattutto prima di andare a dormire la notte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 Scegliete un detergente appropriato per il vostro tipo di pelle. Non utilizzare il normale sapone per le mani sul viso, potrebbe essere troppo aggressivo. Uno ricco di tensioattivi può ostruire i pori, mentre un detergente troppo secco potrebbe non fare il suo lavoro. Un detergente per la pelle secca dovrebbe contenere erbe e gli oli nutrienti. Uno per la pelle grassa dovrebbe includere prodotti che requilibrano il ph. La pelle ultra sensibile ha bisogno di prodotti naturali non irritanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si possono utilizzare componenti detergenti ayurvedici fatti con ingredienti freschi, naturali come avena, lenticchie o ceci,oppure con erbe come la curcuma, Amalaki, Neem e il legno di sandalo, emollienti come il latte, yogurt panna o miele, oppure utilizzando le acque floreali di agrumi. Si può fare il proprio composto mescolando gli ingredienti secchi insieme a latte o panna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3 Sciacquare sempre con acqua tiepida. L'acqua calda secca troppo la pelle, quella fredda deterge di meno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4 Se si utilizzano spugne o salviette per la detersione, assicurarsi che siano pulite e morbide. Le salviette struccanti sono utili per chi va di fretta, ma ricordate che le punte delle dite fanno meglio di tutti perchè massaggiano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5 Lavarsi accuratamente le mani prima della pulizia del viso. Utilizzare una fascia per proteggere i capelli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6 Iniziamo la pulizia con spruzzi d'acqua tiepida sul viso e sul collo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7 Applicare il detergente con la punta delle dita o con una spugna morbida, con un delicato massaggio facendo movimenti circolari verso l'alto. Non strofinare troppo. Un massaggio delicato massaggio è sufficiente per contribuire a migliorare la circolazione, nonché ad eliminare la sporcizia e vecchie cellule cutanee superficiali. Uno scrub troppo aggressivo tende ad irritare la pelle e, soprattutto la pelle delicata del contorno occhi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8 Risciacquare con abbondante acqua tiepida. Non dimenticare di risciacquare il detergente dal collo e dall' attaccatura dei capelli. I residui possono ostruire i pori e trattenere lo sporco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;9 Tamponare delicatamente l'acqua in eccesso con un asciugamano morbido. Non strofinate l' asciugamano lungo la pelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;10 Seguire immediatamente la pulizia del viso con un tonico e con una crema idratante appropriata per il tipo di pelle.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-3295052361746072945?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3295052361746072945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3295052361746072945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/06/dieci-consigli-per-una-perfetta-pulizia.html' title='Dieci consigli per una perfetta pulizia del viso'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6SIpR7vG8YY/TeteZ5bsLDI/AAAAAAAAAQk/Q1IXSuGJUkw/s72-c/puliziadelviso.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5599314025410466719</id><published>2011-04-21T06:21:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T06:31:03.349-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimedi colon irritato'/><title type='text'>Rimedi naturali per l'intestino irritato, la menta piperita</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QnHTygU9Pk8/TbAxZYY1q-I/AAAAAAAAAKk/HpGcH2QlbvM/s1600/mentapiperita.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-QnHTygU9Pk8/TbAxZYY1q-I/AAAAAAAAAKk/HpGcH2QlbvM/s320/mentapiperita.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598028648934648802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un nuovo studio ha rilevato come un ottimo rimedio naturale per l'intestino irritato sia rappresentato dalla &lt;b&gt;menta piperita&lt;/b&gt;. La scoperta arriva dal laboratorio universitario Nerve-Gut Research di Adelaide in Australia dove l'equipe medica guidata dal dottor Stuart Brierley ha trovato una soluzione per tutti coloro che soffrono di&lt;b&gt;  Sindrome da Intestino Irritabile detta anche SII&lt;/b&gt; (in inglese Ibs).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sindrome può essere causata da un' intossicazione alimentare, da stress, da una reazione agli antibiotici e in alcuni casi è genetica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La menta piperita attiva una catena di reazioni antidolorifiche e antinfiammatorie. Agisce attraverso un canale ionico, chiamato TRPM8 per ridurre il dolore veicolato delle fibre nervose, in particolare quello attivato da spezie piccanti (peperoncino e mostarda). Quest'osservazione, dicono, «potrebbe essere un primo passo per un nuovo trattamento per i disturbi delle funzioni intestinali, noti anche come colon irritabile». &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il canale ionico TRPM8 è attivato da temperature fresche e agenti rinfrescanti, come il mentolo, sottolineano gli scienziati che sono riusciti a determinare il ruolo molecolare del TRPM8 nelle vie sensoriali del colon. Il colon irritabile è un disturbo complesso. In alcune persone i sintomi si scatenano con il consumo di alimenti grassi e alimenti speziati, di caffè e alcol. In altri cominciano a causa di una gastroenterite. Ed esiste, infatti, un legame tra il TFI e un antecedente di gastroenterite, capace di lasciare 'attivatè le fibre nervose, modificando i circuiti della sensibilità con il risultato di provocare dolori continui. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.adelaide.edu.au/news/news44321.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-decorations-in-effect: none; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.adelaide.edu.au/news/news44321.html"&gt;Qui il link alla ricerca&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5599314025410466719?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5599314025410466719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5599314025410466719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/04/rimedi-naturali-per-lintestino-irritato.html' title='Rimedi naturali per l&apos;intestino irritato, la menta piperita'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-QnHTygU9Pk8/TbAxZYY1q-I/AAAAAAAAAKk/HpGcH2QlbvM/s72-c/mentapiperita.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-1368919211121433452</id><published>2011-03-31T02:35:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T03:33:39.183-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lifting collo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liposuzione collo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ridurre grasso collo'/><title type='text'>Liposuzione del collo, ridurre il grasso in eccesso</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PMNxENfuOiM/TZRYX8JVlnI/AAAAAAAAAKE/4yA3V3lkcfY/s1600/liposuzionecollo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 172px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-PMNxENfuOiM/TZRYX8JVlnI/AAAAAAAAAKE/4yA3V3lkcfY/s320/liposuzionecollo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5590190205779154546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il grasso nella zona del collo può compromettere l'aspetto dell'intero viso. Anche se una persona non è in sovrappeso, smaltire il grasso in quella zona è piuttosto difficile. La &lt;a href="http://www.trattamentiestetici.org/la-liposuzione-del-collo/"&gt;liposuzione del collo&lt;/a&gt; è una pratica soluzione al grasso sotto il mento e intorno al collo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se il doppio mento o la pelle flaccida del collo sono un problema, possono essere rimossi. Una volta rimossi, i tratti del viso sono più definiti e snelli. Se ci sono problemi di pelle raggrinzita o in eccesso dovete sapere che la liposuzione del collo non cura questi problemi, semplicemente lascia il collo più snello. Un lifting del collo può poi essere utilizzato per risolvere questo problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il vostro chirurgo estetico è in grado di valutare il vostro caso durante la prima consultazione. Il chirurgo vi dirà che cosa può essere fatto e il modo più economico per farlo. Se il pagamento è un problema, è possibile discutere le opzioni di pagamento e di finanziamento in modo da poter ottenere il miglior trattamento possibile. Per esempio, la liposuzione del collo può fare un buon lavoro nel rimuovere il grasso, ma si può avere qualche altro punto del viso che ha delle zone di pelle o grasso in eccesso. Un lifting del collo può quindi essere utilizzato in seguito, per esempio, per rendere la pelle più soda e ottenere i risultati finali desiderati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La consultazione aiuterà anche a determinare se siete candidati ideali per la procedura. Avrete bisogno di essere mentalmente preparati, la decisione non dovrebbe essere troppo emotiva. È inoltre necessario essere in buone condizioni fisiche, coloro in buone condizioni fisiche riescono a gestire le procedure chirurgiche molto più facilmente. Dei test diagnostici saranno effettuati per garantire lo stato di salute del paziente, poichè patologie previe possono causare complicazioni e si cerca sempre di prevenire gli effetti collaterali, che in caso di cattiva salute possono aumentare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono comunque nuovi &lt;a href="http://www.trattamentiestetici.org/"&gt;trattamenti estetici&lt;/a&gt; che sono utilizzati per garantire un intervento più sicuro e meno effetti indesiderati. I miglioramenti sono abbastanza evidenti, essendo inoltre meno invasivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per determinare ulteriormente se la procedura è adatta a voi, date un'occhiata alle foto di liposuzione del collo del vostro chirurgo, vi daranno un'idea di cosa aspettarvi. Si consiglia inoltre di valutare i costi della liposuzione del collo ricercando le opzioni chirurgiche che sono a vostra disposizione, in modo da essere sicuri di ottenere i risultati desiderati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-1368919211121433452?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1368919211121433452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1368919211121433452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/03/liposuzione-del-collo-ridurre-il-grasso.html' title='Liposuzione del collo, ridurre il grasso in eccesso'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PMNxENfuOiM/TZRYX8JVlnI/AAAAAAAAAKE/4yA3V3lkcfY/s72-c/liposuzionecollo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-7704960035061886632</id><published>2011-02-19T06:57:00.001-08:00</published><updated>2011-02-19T07:13:46.111-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimedia allergia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimedi rinite'/><title type='text'>Rimedi per le allergie, la risonanza quantica molecolare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-YzPBRKlU7JY/TV_bttPgYgI/AAAAAAAAAJk/M9kdc0MdXss/s1600/rimediallergie.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 224px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YzPBRKlU7JY/TV_bttPgYgI/AAAAAAAAAJk/M9kdc0MdXss/s320/rimediallergie.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575416441993191938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'anticipo di primavera che in questo 2011 sembra presentarsi prima sta portando in maniera precoce all' inizio delle allergie i cui rimedi sono oggi rappresentati dalla risonanza quantica molecolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'unione delle molecole allergeniche insieme ai prodotti dell'inquinamento atmosferico delle città determina la produzione di miscele antigeniche di difficile riconoscimento da parte del sistema immunitario respiratorio e in particolar modo del naso. Sostanze normalmente tollerate dalla generalità degli individui sono riconosciute come nemiche e quindi in grado di scatenare delle vere e proprie reazioni di rigetto. C'e' anche chi è allergico a frutta e verdura che si accompagna all'intolleranza ai pollini di alberi come la betulla o il nocciolo o delle graminacee, si chiama sindrome orale allergica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;Le conseguenze sono attacchi di rinite con intensa secrezione nasale, ma soprattutto ostruzione respiratoria con impossibilita a respirare liberamente dal naso, sino a crisi di rino-sinusiti persistenti.&lt;/b&gt; I cambiamenti climatici hanno in sostanza modificato la tradizionale stagionalità della rinite allergica, e i pazienti soffrono di condizioni di occlusione nasale perenne, con peggioramenti legati anche a minimi sbalzi di temperatura ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;Rimedi per combattere le allergie:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se le allergie sono troppo invalidanti nella vita quotidiana o se determinano &lt;a href="http://www.blogger.com/www.disturbidelsonno.org"&gt;disturbi del sonno&lt;/a&gt; con risvolti negativi sul sistema cardiocircolatorio, oggi è possibile intervenire in maniera risolutiva e rapida con una tecnologia d'avanguardia basata sulla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;risonanza quantica molecolare&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di una nuova forma di energia che viene applicata nel naso ostruito per via endoscopica attraverso sottili manipoli sotto guida endoscopica, utilizzata con successo e in completa sicurezza in adulti e bambini. &lt;b&gt;&lt;i&gt;La risonanza quantica molecolare erogata da cannule sottili come un capello è in grado di ridurre in maniera indolore il volume delle mucose nasali ipertrofiche e dei turbinati, senza sangue nè tamponi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, con rapido recupero delle normali attività e in regime di day-surgery. I pazienti che possono beneficiare di questa nuova tecnologia sono gli allergici in generale, che vedono in tal modo risolti con un'unica seduta la soluzione del fastidioso problema della occlusione nasale notturna e diurna e la riduzione dei sintomi della rinite allergica. Per tutti coloro che sono stanchi della ossessiva dipendenza dagli spray nasali, oppure nei casi in cui ci si accorga di essere arrivati troppo tardi per agire con i tradizionali farmaci antiallergici, la tecnica endoscopica mininvasiva a risonanza quantica rappresenta una efficace strada per uscire definitivamente dal problema.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-7704960035061886632?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7704960035061886632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7704960035061886632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2011/02/rimedi-per-le-allergie-la-risonanza.html' title='Rimedi per le allergie, la risonanza quantica molecolare'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YzPBRKlU7JY/TV_bttPgYgI/AAAAAAAAAJk/M9kdc0MdXss/s72-c/rimediallergie.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5506163440682969174</id><published>2010-12-28T07:59:00.000-08:00</published><updated>2010-12-28T08:20:20.506-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tatuaggio sopracciglia'/><title type='text'>Sopracciglia tatuate per uno sguardo perfetto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TRoOHmoy1dI/AAAAAAAAAJA/JNymf4-ro40/s1600/tatuaggiosopracciglia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 312px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TRoOHmoy1dI/AAAAAAAAAJA/JNymf4-ro40/s320/tatuaggiosopracciglia.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555768614108452306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le sopracciglia rappresentano una parte fondamentale nello sguardo di una donna. Danno profondità e luminosità agli occhi e fanno la differenza tra un volto armonico e uno non e nelle &lt;a href="http://lezioniditrucco.blogspot.com/"&gt;lezioni di trucco&lt;/a&gt; la prima cosa che insegnano è proprio il giusto disegno. Anche coloro che hanno poche sopracciglia possono oggi rinfoltirle grazie al &lt;b&gt;tatuaggio&lt;/b&gt;. Pochi distinguono sopracciglia naturali da sopracciglia tatuate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;Il tatuaggio non è definitivo ma ha una durata limitata, da sette a nove mesi&lt;/b&gt;. Questo è un vantaggio, se il risultato del tatuatore non vi soddisfa sapete che tutto tornerà come prima terminato il periodo di durata dell' inchiostro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di solito per tatuare le sopracciglia viene utilizzato un ago che inietta sotto la pelle della china naturale che non supera tutti e cinque gli strati dell'epidermide in modo da non fissarsi per sempre. Prima di sottoporsi al tatuaggio, si fa una prova che permette di scegliere la forma delle sopracciglia che più si adatta al proprio volto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco una serie di consigli per ottenere delle sopracciglia tatuate per uno sguardo perfetto adatto al proprio viso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-per coloro che hanno un viso rotondo vanno preferite sopracciglia disegnate con un arco altro è accentuato che smussa le rotondità. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-per coloro che hanno un viso lungo da preferire una curva bassa per dare una dimensione orizzontale allo sguardo, in modo da bilanciare la lunghezza del viso che regala ai lineamenti un aspetto più regolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-per coloro che hanno un viso quadrato o spigoloso l'ideale è un arco alto con una curvatura morbida per addolcire i lineamenti troppo duri. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-viso con occhi ravvicinati: meglio sopracciglia allungate, &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-viso con occhi occhi distanti: meglio sopracciglia accorciate. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La forma delle sopracciglia in ogni caso può addirittura aiutare a correggere la fronte troppo bassa, in questo caso consigliato un arco basso perché uno alto conferirebbe un'espressione di costante sorpresa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;Prezzi sopracciglia tatuate:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;circa 250 euro&lt;/b&gt;, anche se molto dipende dal professionista che esegue il tatuaggio. Il tatuaggio è adatto anche ai soggetti allergici al nichel poiché gli aghi utilizzati sono di acciaio chirurgico , completamente antiallergici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5506163440682969174?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5506163440682969174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5506163440682969174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/12/sopracciglia-tatuate-per-uno-sguardo.html' title='Sopracciglia tatuate per uno sguardo perfetto'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TRoOHmoy1dI/AAAAAAAAAJA/JNymf4-ro40/s72-c/tatuaggiosopracciglia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5551325954303084140</id><published>2010-11-15T01:31:00.000-08:00</published><updated>2010-11-15T01:31:00.635-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bagni dimagranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bagni con le alghe'/><title type='text'>I bagni benefici con le alghe dalle proprietà dimagranti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TN19OSB2kGI/AAAAAAAAAI0/YycG80mo1KM/s1600/bagnidimagranti.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TN19OSB2kGI/AAAAAAAAAI0/YycG80mo1KM/s320/bagnidimagranti.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538720801046827106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I bagni benefci sono conosciuti fin dall' antichità. I romani avevano un culto per le terme e conoscevano perfettamente le loro proprietà benefiche. Oggi vogliamo soffermarci sui bagni con le alghe che tra le altre cose hanno proprietà dimagranti. Quindi riempite le &lt;a href="http://www.vascheidromassaggio.org/"&gt;vasche idromassaggio&lt;/a&gt; o semplici vasche con acqua calda e rilassatevi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Perchè sono importanti le alghe?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perchè oltre alle proprietà emollienti, le alghe sono stimolanti, rimineralizzanti, antinfettive e ritardano l' invecchiamento. È tuttavia determinante nella scelta delle alghe da acquistare in erboristeria o un farmacia, che siano state raccolte, essiccate e conservate nel modo dovuto. Per ridurre i rischi possono essere acquistate confezioni di alghe per alimenti o reperite al mercato del pesce. In quest'ultimo caso dovrebbero essere sufficienti 500 g di alghe fresche, oppure nella versione seccata,2 confezioni da 50 g per ogni bagno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparazione: chiudere le alghe in un morbido sacchetto di tessuto dalla trama non troppo rada aperta parentesi che non consenta la fuoriuscita di frammenti chiusa parentesi e immergerlo nell'acqua calda del bagno. Perché le arti hanno proprietà dimagranti,1 pasta di alghe, lasciata fuori dal sacchetto, può essere utilizzato da persona con problemi di obesità per massaggiare le zone critiche del corpo. Sciacquate bene prima di asciugar di massi possibili non immediatamente, per permettere alle sostanze attive infuse nell'acqua di essere assorbiti attraverso la pelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Bagno con alghe e sale marino:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è il bagno più vicino all'immersione nell'acqua di mare e unisce l'azione benefica del sale a quella delle alghe marine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparazione: mescolare due chili di sale marino integrale con due cucchiaini di alghe; scioglierli nell'acqua calda del bagno e restarvi immersi per 10-15 min. Una volta usciti dall'acqua sarebbe consigliabile asciugarsi leggermente e restare in un locale riscaldato con l'accappatoio per un po' di tempo prima di sciacquarsi, per conservare più a lungo gli effetti positivi delle alghe e del sale. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5551325954303084140?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5551325954303084140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5551325954303084140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/11/i-bagni-benefici-con-le-alghe-dalle.html' title='I bagni benefici con le alghe dalle proprietà dimagranti'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TN19OSB2kGI/AAAAAAAAAI0/YycG80mo1KM/s72-c/bagnidimagranti.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-7728899212908638121</id><published>2010-09-30T13:18:00.000-07:00</published><updated>2010-09-30T13:21:57.207-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie bambini'/><title type='text'>Allergie dei cambini e cani, sono compatibili?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I bambini che stanno vicino ad un cane nella propria casa sviluppano meno eczemi rispetto agli altri. Sono i risultati di uno studio pubblicato sul 'Journal of Pediatrics' ed effettuato dal team di Tolly Epstein dell'University of Cincinnati e del Cincinnati Children's Hospital Medical Center. L'equipe ha esaminato i dati di 636 bambini arruolati in un maxi-studio sulle allergie infantili. La ricerca esaminava gli effetti del particolato e degli inquinanti ambientali sulla salute respiratoria e le allergie nei bambini. Tutti i piccoli coinvolti erano figli di genitori allergici, e dunque considerati ad alto rischio allergie. I bimbi sono stati sottoposti a test per 17 diverse allergie ogni anno da 1 a 4 anni di età. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che i piccoli risultati allergici ai cani erano meno a rischio di sviluppare eczemi entro i 4 anni, se fin da neonati avevano vissuto con un cane. Per gli altri, quelli tenuti lontani dai quattrozampe, «il pericolo è risultato 4 volte più elevato», dice Epstein. A differenza dei cani ospitare un micio in casa non sembra avere un effetto protettivo sui piccoli allergici al gatto, anzi. «I bambini sono risultati 13 volte più a rischio eczema rispetto ai coetanei allergici che non avevano un felino in casa». Per amore di precisione, gli esperti sottolineano che i bimbi che non sono risultati allergici ai gatti non hanno risentito in alcun modo della presenza dell'animale in casa. A questo punto i genitori di un bimbo a rischio allergie farebbero bene a riflettere su questi risultati, al momento di scegliere un cucciolo, conclude Epstein.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-7728899212908638121?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7728899212908638121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7728899212908638121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/09/allergie-dei-cambini-e-cani-sono.html' title='Allergie dei cambini e cani, sono compatibili?'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-7037669319030826655</id><published>2010-09-30T13:14:00.000-07:00</published><updated>2010-09-30T13:18:18.547-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bisfenolo a'/><title type='text'>Bisfenolo A restano validi i limiti di assunzione in Europa, attenzione ai biberon</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; "&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non cambia il limite massimo di assunzione del bisfenolo A (BpA) che rimane di 0,05 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo. Lo annuncia, dalla sede di Parma, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Gli esperti scientifici, dopo «una dettagliata ed esaustiva» disamina delle recenti pubblicazioni scientifiche e degli studi sulla tossicità del (Bpa) a basse dosi, concludono di «non essere riusciti a individuare alcuna nuova prova che li induca a rivedere l'attuale dose giornaliera tollerabile (Tdi)». Il bisfenolo A viene impiegato per la produzione di plastica in policarbonato destinata ad articoli come bottiglie riutilizzabili per bibite; biberon; recipienti e rivestimenti di talune lattine per cibi e bevande. La Tdi è una stima della quantità di una sostanza, espressa in base al peso corporeo, che può essere ingerita per tutta la vita senza rischi apprezzabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ogni caso il bisfenolo A è stato bandito in Danimarca, Usa e Canada.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-7037669319030826655?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7037669319030826655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7037669319030826655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/09/bisfenolo-restano-validi-i-limiti-di.html' title='Bisfenolo A restano validi i limiti di assunzione in Europa, attenzione ai biberon'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5995195601473047119</id><published>2010-08-19T12:12:00.000-07:00</published><updated>2010-08-19T12:19:57.572-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psoriasi birra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='birra pelle'/><title type='text'>Bere molta birra potrebbe far insorgere la psoriasi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TG2DyZpgkyI/AAAAAAAAAIM/XBCMi3aLHrw/s1600/birra.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TG2DyZpgkyI/AAAAAAAAAIM/XBCMi3aLHrw/s320/birra.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507202821245670178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"&gt;La birra potrebbe dare problemi alla pelle. Lo ha rivelato uno &lt;/span&gt;studio pubblicato sulla rivista "Archives of Dermatology" che spiega comee, soprattutto fra le donne, &lt;b&gt;bere regolarmente una birra aumenta il rischio di sviluppare la psoriasi, malattia della pelle&lt;/b&gt;. I ricercatori del Brigham and Women's Hospital e della Harvard Medical School di Boston (Usa) hanno esaminato le abitudini legate al consumo di alcolici di 83 mila donne fra i 27 e i 44 anni d'età, che avevano preso parte al Nurses' Health Study II. Nel campione iniziale hanno rilevato 1.069 casi di psoriasi diagnosticati nei 14 anni successivi allo studio. Dalle osservazioni è emerso che le rappresentanti del mondo femminile che si concedono una media di 2,3 drink a settimana corrono un rischio del 72% superiore di avere la psoriasi rispetto alle coetanee astemie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Considerando i vari tipi di alcolici, la birra, in particolare quella chiara, è emersa come la bevanda più a rischio per la salute della pelle. Forse, ipotizzano gli studiosi, dipende dal metodo di fermentazione che prevede l'utilizzo dell'amido. Un componente che contiene glutine, già precedentemente collegato con la grave malattia cutanea. Sta di fatto che le donne abituate a bere almeno cinque birre chiare a settimana sono 1,8 volte più in pericolo di dover fare i conti con la psoriasi. Il consiglio degli esperti, soprattutto per le pazienti già affette dal disturbo, è dunque di limitare il consumo di alcolici in generale, e di birra in particolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E pensare che il lievito di birra faceva bene alla pelle!&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5995195601473047119?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5995195601473047119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5995195601473047119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/08/bere-molta-birra-potrebbe-far-insorgere.html' title='Bere molta birra potrebbe far insorgere la psoriasi'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TG2DyZpgkyI/AAAAAAAAAIM/XBCMi3aLHrw/s72-c/birra.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-596074308833067383</id><published>2010-07-30T09:54:00.000-07:00</published><updated>2010-07-30T10:07:05.771-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miopia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diottrie miopia'/><title type='text'>Conoscere meglio la miopia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;a href="http://www.ludoc.it/glossario/miopia.asp"&gt;miopia&lt;/a&gt; è il difetto di vista più frequente nella nostra popolazione visto che il 25% degli italiani soffre di questa patologia che fa vedere male a distanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I miopi hanno spesso mal di testa o soffroni di un affaticamento della vista. Di solito strizzano gli occhi o si sentono affaticati durante la guida o facendo sport. Se si verificano questi sintomi mentre si indossa gli occhiali o le lenti a contatto, potrebbe essere necessario un esame completo degli occhi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si distinguono miopie lievi fino a quattro diottrie, miopie medie fino a otto diottrie e superati questi valori si parla di miopia elevata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bastano però poche diottrie, circa due o tre, perchè senza occhiali o lenti a contatto ci si veda male con la vista che si annebbia sempre di piu' e la visione risulti appannata. Il problema di correggere efficacemente il difetto di vista si pone quindi per la maggioranza delle persone miopi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La miopia è dovuta generalmente a una lunghezza eccessiva del bulbo oculare . Un'altra causa può essere un'alterata curvatura delle superfici rifrattive dell'occhio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo fa sì che i raggi di luce cadano in un punto davanti alla retina, e non sulla sua superficie. Per questo motivo gli oggetti lontani risultano sfocati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I raggi luminosi che passano attraverso i mezzi ottici oculari (cornea, cristallino, ecc.) vengono messi a fuoco all'interno del bulbo oculare, ma davanti alla retina anziché sulla retina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La distanza massima a cui un soggetto miope riesce a vedere nitidamente è inversamente proporzionale al grado della miopia. Ad esempio, un miope di -2.00 Diottrie riesce a vedere nitidamente al massimo a 0.5m (50cm) (ossia 1/2 metro) e non oltre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le cause della miopia di solito vanno cercate nell'ereditarietà che appare durante l'infanzia. Questo problema della vista si può stabilizzare oppure avanzare con l'età.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-596074308833067383?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/596074308833067383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/596074308833067383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/07/conoscere-meglio-la-miopia.html' title='Conoscere meglio la miopia'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-4366678942060180237</id><published>2010-06-20T11:45:00.000-07:00</published><updated>2010-06-20T12:01:22.180-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='test intolleranze alimentari'/><title type='text'>Esami per le intolleranze alimentari e allergiche sono attendibili?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TB5lJsQSMPI/AAAAAAAAAHk/fySDUv3Pp9k/s1600/intolleranzealimentari.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TB5lJsQSMPI/AAAAAAAAAHk/fySDUv3Pp9k/s320/intolleranzealimentari.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484932613356531954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il dibattito è acceso: da una parte c'è la comunità scientifica che afferma la totale inaffidabilità degli esami per le intolleranze alimentari, dall' altra ci sono storie di pazienti che grazie ad alcuni particolari test sono risuciti addirittura a diagnosticare problemi tiroidei. I medici affermano che al momento gli esami di laboratorio che danno affidabili certezze sono solo quelli che diagnosticano le intolleranze al lattosio e al glutine, gli altri non paiono attendibili. In ogni caso proponiamo un veloce riepilogo dei test che molti centri propongono per scovare le intolleranze allergiche e alimentari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Creavutest&lt;/span&gt;: si tratta di una scansione con un apparecchio di quasi 200 tipi di alimenti. Vengono valutate le reazioni di ipersensibilità e indicati gli alimenti da eliminare nella propria dieta. Il test può essere effettuato in farmacia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Biotricotest&lt;/span&gt;: è necessario prelevare un campione di alcuni capelli prelevati dal paziente dietro la nuca. E' un esame basato sul principio della biorisonanza tra i capelli e alcune fiale corrispondenti a certe sostanze alimentari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Iridologia&lt;/span&gt;: si basa sull'osservazione dell'iride dell' occhio e delle variazioni della motilità pupillare&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Vegatest&lt;/span&gt;: è un metodo nato in Germania basato sulla bioenergia. La misura si effettua sui punti toccati dall' agopuntura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Driatest&lt;/span&gt;: nasce dalla kinesiologia, la branca che studia il tono muscolare. Viene misurata l'intensità della forza muscolare. Se c'è un'intolleranza a un cibo, il paziente perde forza in pochi secondi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Citotest&lt;/span&gt;: è un esame del sangue, si mettono a contatto i globuli bianchi con gli estratti del cibo che si pensa possa dare intolleranza. Se i globuli si gonfiano o si rompono, la sostanza nociva è stata individuata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-4366678942060180237?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/4366678942060180237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/4366678942060180237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/06/esami-per-le-intolleranze-alimentari-e.html' title='Esami per le intolleranze alimentari e allergiche sono attendibili?'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/TB5lJsQSMPI/AAAAAAAAAHk/fySDUv3Pp9k/s72-c/intolleranzealimentari.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-8981940785092020900</id><published>2010-05-04T10:17:00.000-07:00</published><updated>2010-05-04T10:17:00.790-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cos&apos;è il Gyrotonic'/><title type='text'>Che cos'è il Gyrotonic, la ginnastica per tutti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S9hvZJGFP_I/AAAAAAAAAHE/pveS-VMRGRw/s1600/ginnasticaGyrotonic.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S9hvZJGFP_I/AAAAAAAAAHE/pveS-VMRGRw/s320/ginnasticaGyrotonic.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465240625542938610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una nuova ginnastica arrriva dagli Usa e promette faville, si chiama Gyrotonic. Ma che cos'è? Innazitutto è adatto a tutti: da atleti e ballerini a bambini e anziani, da donne incinta a chi necessita di riabilitazione. E, in generale, per chiunque voglia rigenerarsi dallo stress quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La metodologia, detta "Gyrotonic Expansion System", &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;consiste in esercizi ideati in base ai movimenti chiave di ginnastica, nuoto, danza e yoga, per sviluppare la muscolatura rendendo più flessibili le articolazioni&lt;/span&gt;. I gruppi di muscoli vengono esercitati in modo interdipendente ed integrato, per allungare e rinforzare il corpo con uno sforzo minimo, aumentando la mobilità e sviluppando la coordinazione. Il sistema Gyrotonic si basa sui principi del "Gyrokinesis", "The Art of Exercising and Beyond", parte essenziale del "Juliu Horvath Method", sviluppato da Juliu Horvath, atleta e danzatore ungherese cresciuto in Romania e trasferitosi negli anni Settanta in America dove, a seguito della rottura del tendine d’Achille, inizia non solo a dedicarsi allo Yoga, ma a svilupparne una versione personale, "Yoga for Dancers", da cui nascono prima il Gyrokinesis, poi l’intero sistema Gyrotonic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel Gyrokinesis il corpo lavora senza attrezzature&lt;/span&gt;: così anche da soli, a casa o a lavoro, si possono rilassare le articolazioni in caso di posture sbilanciate. Gli esercizi si basano sui sette movimenti naturali della colonna vertebrale: avanti e indietro, laterale sinistro e destro, torsione destra, sinistra e circolare. Si inizia con un auto-massaggio, per concentrarsi poi sulla colonna e la zona pelvica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduti su sgabelli bassi, si mobilizza la colonna con inarcamenti, flessioni e movimenti a spirale, dal carattere ritmico, fluido - quasi davvero una danza - sempre integrati con un’adeguata respirazione, corrispondente ad ogni movimento. Si stimola così il sistema nervoso, si aprono i canali energetici e si aiuta il corpo a rilasciare scorie e tossine. I movimenti vengono ripetuti anche in posizione supina ed eretta. Horvath però, mentre già stava insegnando il proprio metodo ed aveva aperto il suo "White Cloud Studio", pensa a realizzare una macchina che permetta ai danzatori di imparare ad eseguire meglio le piroette. Da lì la costruzione delle attrezzature, poi estese e valide per tutti, grazie a cui si sviluppa il "Gyrotonic Expansion System": esercizi analoghi, ma fatti con l’aiuto di macchine progettate sulla base del corpo umano, che fanno muovere corpo e muscolatura con naturalezza e senza strappi, per aumentare coscienza della coordinazione, forza e flessibilità. Si tratta di movimenti rotatori delle articolazioni, eseguiti sotto costante guida e una resistenza controllata e uniforme. La respirazione avviene sempre in sincronia, per stimolare la circolazione cardio-vascolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli USA il Gyrotonic è ormai una moda. Negli ultimi 15 anni sono fioriti centinaia di studi e Madonna ne è la fan più illustre. Anche da noi il metodo si va diffondendo a macchia d’olio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-8981940785092020900?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/8981940785092020900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/8981940785092020900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/05/che-cose-il-gyrotonic-la-ginnastica-per.html' title='Che cos&apos;è il Gyrotonic, la ginnastica per tutti'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S9hvZJGFP_I/AAAAAAAAAHE/pveS-VMRGRw/s72-c/ginnasticaGyrotonic.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-9151406267404933143</id><published>2010-04-28T09:45:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T10:13:33.695-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esami celiachia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='celiachia'/><title type='text'>Celiachia, gli esami per diagnosticarla e a che punto è il vaccino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S9hsV2My8WI/AAAAAAAAAG8/bEubBpa63n4/s1600/celiachiaitalia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 146px; height: 279px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S9hsV2My8WI/AAAAAAAAAG8/bEubBpa63n4/s320/celiachiaitalia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465237270396334434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Crescono le persone in Italia che soffrono di celiachia, allo stesso modo però crescono coloro che vogliono condividere questo problema e "fare comunità".&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Nel nostro paese gli intolleranti al glutine, proteina alimentare contenuta nel frumento&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e in altri cereali come orzo e segale sono circa 100mila&lt;/span&gt;. Per inciso, i casi diagnosticati rappresentano solo una quota "minoritaria" di tutti i celiaci italiani, visto che il numero globale stimato si aggira attorno ai 600mila (uno ogni cento abitanti), con un rapporto tra casi diagnosticati e casi sfuggiti alla diagnosi di oltre 1 a 5.&lt;br /&gt;Quali sono le aspettative di tutte queste persone, abituate a convivere con una dieta curativa, la dieta senza glutine, che tuttavia incide, e non poco, sugli aspetti psico-relazionali della vita quotidiana? Sul piano clinico una esigenza molto sentita è quella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;evitare l’accertamento oggi considerato più importante ai fini diagnostici, cioè la biopsia intestinale, praticata mediante gastroduodenoscopia&lt;/span&gt;. Tale indagine, per quanto sicura, è considerata invasiva, soprattutto nei bambini più piccoli. Potrebbero esservi presto importanti novità al riguardo, poiché negli ultimi anni sono stati sviluppati diversi semplici test su sangue, come la ricerca di anticorpi anti-transglutaminasi ed anti-gliadina deamidata, dotati di una attendibilità pari, se non addirittura superiore, rispetto alla biopsia intestinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’indagine endoscopica rimarrà fondamentale nei casi dubbi&lt;/span&gt;, ma potrebbe essere presto evitata laddove i risultati del laboratorio "parlino chiaro". Sul piano terapeutico il celiaco chiede, in primo luogo, una qualità sempre migliore del prodotto dieto- terapeutico, che deve essere non solo senza glutine, ma anche valido sotto altri aspetti nutrizionali ed organolettici, ad es. non eccessivamente ricco di grassi, zuccheri semplici e di addittivi. In realtà questa esigenza è sempre più soddisfatta dalla continua evoluzione dei prodotti messi a disposizione da parte dell’industria specialistica. Ma il sogno nel cassetto del celiaco è indubbiamente quello della "pillola" curativa con cui poter riprendere una dieta libera! La recente esplosione delle conoscenza fisiopatologiche ha permesso di intravedere nuove possibili soluzioni al problema, con enzimi che digeriscano il glutine ingerito prima del contatto con la superficie intestinale, oppure con una pillola che "chiuda i cancelli" della permeabilità intestinale, o infine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mediante una vaccinazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverse prove cliniche sono in atto per valutare l’efficacia e la sicurezza di questi nuovi composti, per cui non è fantascientifico affermare che in futuro il glutine potrebbe tornare, almeno in parte, sulla mensa del celiaco. È opportuno tuttavia evitare il facile ottimismo: non solo occorrono ulteriori dati clinici sulla efficacia e la sicurezza di questi prodotti, ma esiste anche il rischio che l’eccessiva fiducia nella soluzione farmacologica determini un "abbassamento della guardia" nei confronti della dieta senza glutine, atteggiamento che potrebbe rivelarsi deleterio, soprattutto per i rischi che possono conseguire a uno scarso controllo della celiachia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-9151406267404933143?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/9151406267404933143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/9151406267404933143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/04/celiachia-gli-esami-per-diagnosticarla.html' title='Celiachia, gli esami per diagnosticarla e a che punto è il vaccino'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S9hsV2My8WI/AAAAAAAAAG8/bEubBpa63n4/s72-c/celiachiaitalia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5732186939875846248</id><published>2010-03-08T12:26:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T12:32:29.250-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malaria nel mondo'/><title type='text'>L'aumento dei casi di malaria nel mondo è dovuto alla crescita della temperatura climatica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S5Vezjv83ZI/AAAAAAAAAGY/YqgqGXrqbfI/s1600-h/malaria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 191px; height: 142px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S5Vezjv83ZI/AAAAAAAAAGY/YqgqGXrqbfI/s320/malaria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446363564237184402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'aumento della diffusione della malaria in alcune zone del mondo è da imputare alla crescita della natura. Sono le conclusioni di uno studio pubblicato sul Quarterly review of biology, in sui sono presentati i dati relativi alle aree montuose dell'Africa orientale,  dell' Indonesia e perfino dell'Afghanistan , qui il cambiamento climatico ha portato ad aumento dei casi di malaria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La malaria è endemica nei Paesi del sud del mondo,  caratterizzati da climi particolarmente caldi e umidi come in Africa, Sud  America e Sud est asiatico. Lo sviluppo e la sopravvivenza, sia della mosca che  la diffonde che del parassita che è il veicolo primario della malaria, sono  altamente sensibili ai pattern delle temperature giornaliere e stagionali. È per  tale motivo che questa malattia è tradizionalmente rara nelle zone montuose più  fresche. Le ultime analisi tuttavia - come hanno sottolineato gli autori della  ricerca, uno dell' università di Atlanta e l'altro di quella di Wegeningen, in  Olanda - hanno evidenziato come, nel corso degli ultimi 40 anni, la malaria si  sia diffusa anche in zone montuose. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La causa di questo devastante processo,  secondo le ricerche condotte negli ultimi anni, è da attribuire al riscaldamento  globale&lt;/span&gt;, tesi questa che tuttavia non è unanimemente condivisa negli ambienti  scientifici. Il nuovo studio ha messo a confronto le diverse tesi  sull'argomento, considerando anche altri fattori che possono interagire con il  clima influendo sul diffondersi della malaria: le emigrazione dalle aree di  pianura più calde verso quelle montuose e il diffondersi di nuove culture, il  granoturco in particolare, e di diversi sistemi di coltivazione. La conclusione  è che il cambiamento climatico ha certamente «un ruolo importante»  nell'estendersi delle aree malariche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5732186939875846248?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5732186939875846248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5732186939875846248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/03/laumento-dei-casi-di-malaria-nel-mondo.html' title='L&apos;aumento dei casi di malaria nel mondo è dovuto alla crescita della temperatura climatica'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S5Vezjv83ZI/AAAAAAAAAGY/YqgqGXrqbfI/s72-c/malaria.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-7435802508356557841</id><published>2010-02-05T12:33:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T12:46:23.826-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimedi vitiligine'/><title type='text'>Rimedi naturali contro la vitiligine, curry e peperoncino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S2yDMdKwoUI/AAAAAAAAAFw/BHJIGzfmIac/s1600-h/vitiligine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 184px; height: 245px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S2yDMdKwoUI/AAAAAAAAAFw/BHJIGzfmIac/s320/vitiligine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434863100340773186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rimedi naturali contro la vitiligine esistono?Si, potrebbero essere la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;curcumina, presente nel curry e la capsaicina, si trova nel peperoncino&lt;/span&gt;, queste sostanze aiuterebbo a combattere la malattia dermatologica. Lo rivela uno studio effettuato dai gruppi di ricerca guidati da Torello Lotti, ordinario di dermatologia e venereologia, e da Niccolò Taddei, ordinario di biochimica, dell'Università di Firenze e pubblicato online sulla rivista scientifica internazionale Antioxidant and redox signaling.&lt;br /&gt;La vitiligine è quella fastidiosa malattia che colpisce la pelle, chiazzandola con macchie bianche, in Italia ne soffrono circa 1 milione di persone. I ricercatori hanno scoperto l'importanza di quei cheratinociti (le principali cellule della pelle) che sono localizzati al confine fra la parte non pigmentata e quella sana. In altre parole si può ipotizzare un coinvolgimento di queste cellule nello sviluppo e nella progressione della malattia. La scomparsa delle cellule pigmentate, i melanociti (che producono, appunto, la melanina), nelle regioni cutanee colpite, sarebbe dunque una conseguenza di un'alterazione nei meccanismi di comunicazione tra melanociti e cheratinociti.     E' proprio l'impiego di antiossidanti naturali come la curcumina e la capsaicina che si trovano rispettivamente nel curry e nel peperoncino che fronteggiano la malattia. Tutto ciò è emerso, in particolare, da un'indagine biochimica condotta su colture primarie di cheratinociti da Matteo Becatti e da Claudia Fiorillo, del dipartimento di scienze biochimiche. «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I dati in nostro possesso&lt;/span&gt; - ha detto il dottor Taddei - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ci inducono a iniziare al più presto la sperimentazione sull'uso di preparati topici, ovvero di una crema, contenenti sostanze antiossidanti per la cura della vitiligine&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-7435802508356557841?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7435802508356557841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/7435802508356557841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2010/02/rimedi-naturali-contro-la-vitiligine.html' title='Rimedi naturali contro la vitiligine, curry e peperoncino'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/S2yDMdKwoUI/AAAAAAAAAFw/BHJIGzfmIac/s72-c/vitiligine.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-4448817064074060129</id><published>2009-12-10T05:49:00.000-08:00</published><updated>2009-12-10T05:55:44.994-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attività fisica'/><title type='text'>L'assenza di attività fisica porta alla morte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SyD9zQGi1UI/AAAAAAAAAFY/iDQ13PZW3kk/s1600-h/faresport.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 170px; height: 127px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SyD9zQGi1UI/AAAAAAAAAFY/iDQ13PZW3kk/s320/faresport.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413605809036907842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Praticare poco sport o la totale assenza di attività fisica porta alla morte. Nel 2002 il 5% delle morti, circa 28mila italiani, poteva essere ricondotto alla mancanza zi attività fisica. Sono i dati snoccilati nella Relazione sullo stato sanitario del  Paese, presentata stamani a Roma.  La mancanza di attività  fisica toglie il 3,1% degli anni di vita in buona salute, persi in  invalidità e morte prematura. Eppure in Italia si sottovaluta il  pericolo. La dicono lunga i dati Istat relativi al 2008, sempre  contenuti nella Relazione, secondo cui il 40,2% della popolazione dai  3 anni d'età in su non pratica alcun tipo di attività fisica, anche  nel tempo libero. Le donne sono più pigre degli uomini (45% contro  35,3%), mentre un bambino su 4 nella fascia tra i 6 e i 17 anni,  pratica sport non più di un'ora a settimana. Sul fronte delle cattive abitudini gli  italiani hanno il vizio del fumo che è responsabile di 70-83 mila morti l'anno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-4448817064074060129?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/4448817064074060129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/4448817064074060129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/12/lassenza-di-attivita-fisica-porta-alla.html' title='L&apos;assenza di attività fisica porta alla morte'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SyD9zQGi1UI/AAAAAAAAAFY/iDQ13PZW3kk/s72-c/faresport.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-890170310988812963</id><published>2009-11-25T13:50:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T13:58:12.134-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='togliere tonsille atenoidi'/><title type='text'>Togliere tonsille o atenoidi, è necessario?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sw2oXjMv8WI/AAAAAAAAAFQ/XnR4O_7NC8c/s1600/tonsille.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 168px; height: 210px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sw2oXjMv8WI/AAAAAAAAAFQ/XnR4O_7NC8c/s320/tonsille.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408163850081005922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' necessario togliere ai bambini tonsille o atenoidi? Quando farlo e perchè? Per rispondere a queste domande  epidemiologi, chirurghi,  otorinolaringoriati e pediatri hanno redatto un documento che sarà utile a tutte le mamme per chiarirsi le idee. Le linee guida stilate sono disponibili sul sito dell' &lt;a href="http://www.snlg-iss.it/"&gt;Istituto  superiore di sanità&lt;/a&gt;. La rimozione di tonsille e atenoidi è «particolarmente  consigliata» nei bambini in cui l'ingrossamento delle stesse provoca la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sindrome dell'apnea ostruttiva notturna&lt;/span&gt;  (OSAS), disturbo respiratorio che si manifesta durante il sonno.  «I bambini che ne soffrono - si legge - russano, respirano con  la bocca durante il sonno, possono avere delle pause nella  respirazione e, durante il giorno, sono di solito assonnati e  poco concentrati sulle attività quotidiane». «Utile»  togliere le tonsille se si hanno più di 5 tonsilliti l'anno da  almeno un anno dopo, o se si ripetono episodi di ascessi  peritonsillari. «Il medico - sottolineano gli esperti -  dovrebbe decidere se fare l'intervento solo dopo altri sei mesi  di osservazione».    Un capitolo è dedicato alla relazione otiti-adenoidi.  Quest'ultime vanno tolte se le loro dimensioni provocano almeno  tre otiti medie acute in sei mesi o più di quattro volte in un  anno che non passano con le normali terapie. Sì all'intervento  anche per quanto riguarda l'otite media cronica secretiva in  presenza di una riduzione della capacità uditiva.    Nelle linee guida si spiega infine in cosa consiste  l'operazione, i tempi di degenza e i rischi. Tutte regole valide  sia per i grandi che per i bambini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-890170310988812963?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/890170310988812963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/890170310988812963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/11/togliere-tonsille-o-atenoidi-e.html' title='Togliere tonsille o atenoidi, è necessario?'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sw2oXjMv8WI/AAAAAAAAAFQ/XnR4O_7NC8c/s72-c/tonsille.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-2552084058792511495</id><published>2009-11-18T12:01:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T12:11:48.137-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecografia morfologica'/><title type='text'>Ecografia morfologica, non tutte le malformazioni vengono rilevate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SwRUnRAxjsI/AAAAAAAAAFI/xhsarDUMYJo/s1600/ecografia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 243px; height: 206px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SwRUnRAxjsI/AAAAAAAAAFI/xhsarDUMYJo/s320/ecografia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405538486309719746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 10% dei neonati presentano malformazioni alla nascita di cui il 30% di tipo grave. Sono i dati riportati da Claudio Giorlandino,  presidente della Società Italiana di Diagnosi Prenatale e  Medicina Materno Fetale durante il convegno "Lo  studio morfologico del feto". L'ecografia morfologica che si effettua alla 23esima settimana della gravidanza solo nel 60% è in grado di rilevare malformazioni. I genitori dei futuri bambini sono poco informati, secondo Giorlandino, si aspettano troppo da un'ecografia e spesso  questo porta a denunce nei confronti dei ginecologi, in aumento in Italia del  12% negli ultimi anni. Le denunce da parte dei genitori per il problema  delle malformazioni alla nascita, difficilmente quantificabili,  si traducono, però, in un nulla di fatto nel 90% delle volte.     «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le malformazioni fetali classificate - dice Giorlandino -  sono ben 50 mila differenti, tre nati su 100 in Italia  presentano anomalie maggiori (ad esempio labbro leporino o  mancanza di un arto), 6-7 su 100 piccole malformazioni, per un  totale di un neonato su 10 che nasce con una malformazione&lt;/span&gt;". "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ecografia morfologica&lt;/span&gt; - dice ancora il presidente - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;aiuta a  rintracciare molte di queste malformazioni ma non tutte, per esempio  prima della 23esima settimana di gestazione solo due su 10 sono  visibili, sei su 10 alla 23esima (ovvero 4 malformazioni su 10  non sono visibili con gli strumenti, nonostante siano presenti);  inoltre altre malformazioni possono comparire anche in fasi  successive della gestazione. Le anomalie  più piccole inoltre non si vedono che nel 20% dei casi. Molto dipende dall'esperienza del ginecologo che fa  l'ecografia&lt;/span&gt;". "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma anche  la mamma deve sapere che, malgrado l'avanzamento tecnologico che  oggi permette anche di vedere il visino del piccolo e i suoi  movimenti, l'ecografia non riesce a mostrare tutto&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-2552084058792511495?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/2552084058792511495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/2552084058792511495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/11/ecografia-morfologica-non-tutte-le.html' title='Ecografia morfologica, non tutte le malformazioni vengono rilevate'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SwRUnRAxjsI/AAAAAAAAAFI/xhsarDUMYJo/s72-c/ecografia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-1365155742047225836</id><published>2009-10-16T11:50:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:03:54.339-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primina bambini'/><title type='text'>Bambini a scuola a 5 anni, per alcuni esperti inglesi la primina è negativa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/StjCnSO1BVI/AAAAAAAAAEw/-8UiR9YKmL0/s1600-h/bambiniscuola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 213px; height: 142px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/StjCnSO1BVI/AAAAAAAAAEw/-8UiR9YKmL0/s320/bambiniscuola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393274533940888914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fanno bene le mamme ad iscrivere un bambino a scuola a 5 anni per la primina? Secondo alcuni esperti inglesi della  Cambridge Primary Review no, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a quell' età si è troppo piccoli per approcciarsi con l'istruzione delle elementari&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i bambini dovrebbero continuare ad imparare con un metodo che si basi sul gioco&lt;/span&gt;, tipico della scuola materna. I ricercatori hanno stilato un rapporto basato su 28 studi, un migliaio di documenti e più di 250 focus group, arrivando alla conclusione che lo stile di insegnamento formale  non sia così utile ai bimbi piccoli. Mentre, secondo gli esperti, ci sono chiari segnali in base ai quali questo approccio può rivelarsi dannoso. "S&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e si avvia un bambino verso un metodo di insegnamento troppo formale prima che sia pronto, non si tiene conto della fase in cui il piccolo si trova, in termini di apprendimento e sviluppo&lt;/span&gt;", spiega sul 'Daily Mail' Dame Gillian Pough. Se già a cinque anni i bimbi alle prese con le prime prove scolastiche sperimentano un senso di fallimento, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poi diventa abbastanza difficile farli rientrare nel sistema&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di parere contrario le istituzioni scolastiche inglesi che invece puntano a mandare i bimbi a scuola il prima possibile.  In molti Paesi europei la scuola inizia più tardi, ma in Gran Bretagna comincia a 5 anni e quasi tutti i bambini di 3-4 anni sono inseriti in un programma di almeno 12,5 ore di istruzione a settimana. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In Finlandia, guardata come uno dei Paesi con il miglior sistema di istruzione europeo, i bambini iniziano la scuola a 7 anni, come in Germania e in Svezia, ma a 6 anni fanno una pre-scuola. In Francia si inizia a 6 anni&lt;/span&gt;", incalzano ancora gli autori dello studio. I suggerimenti degli esperti non finiscono qui: il rapporto dà parere negativo anche per il maestro unico ed i troppi test a cui sono sottoposti i bambini. Alle elementari, infatti, all'insegnante principale dovrebbero affiancarsi spesso degli specialisti in specifici settori, per tenere alcune lezioni. Infine per i bambini così piccoli sono più utili i giudizi dei maestri, rispetto al sistema dei test nazionali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-1365155742047225836?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1365155742047225836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1365155742047225836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/10/bambini-scuola-5-anni-per-alcuni.html' title='Bambini a scuola a 5 anni, per alcuni esperti inglesi la primina è negativa'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/StjCnSO1BVI/AAAAAAAAAEw/-8UiR9YKmL0/s72-c/bambiniscuola.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-3712647922456679198</id><published>2009-10-08T02:55:00.000-07:00</published><updated>2009-11-01T06:02:37.675-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fibrillazione atriale'/><title type='text'>Fibrillazione atriale rischio doppio di decesso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Ss24SpElZOI/AAAAAAAAAEI/DDisIH5t2HY/s1600-h/fibrillazione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 155px; height: 217px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Ss24SpElZOI/AAAAAAAAAEI/DDisIH5t2HY/s320/fibrillazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390166959434589410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La fibrillazione atriale  è una malattia molto grave che raddoppia il rischio  di morte, aumenta di almeno cinque volte il pericolo di essere colpiti da un ictus cerebrale e di 3 volte il rischio di  insufficienza cardiaca. In Italia colpisce ogni anno circa  700mila persone, in particolare il 2,4% dei maschi e il 3,2%  delle femmine. Le novità in tema di diagnosi, gestione clinica  e prognosi di tutte le varianti di anomalie dell'attività  elettrica fisiologica del cuore sono l'argomento sul quale si  confrontano 3.000 cardiologi e ricercatori di 60 Paesi, riuniti  a Venezia per il  convegno «Venice Arhythmias»  2009.    Il principale obiettivo è quello di favorire lo  scambio di opinioni tra esperti, per individuare le strade per  la ricerca del futuro. «Tema portante dell'incontro è la  'Venice Chart', documento di consenso internazionale messo dal  nostro gruppo di ricerca sul ruolo dell'ablazione (una sorta di trattamento elettrico per la fibrillazione atriale mirato esattamente a disattivare la fonte  delle alterazioni del ritmo) nell'approccio alle aritmie dei  ventricoli e sulla fibrillazione atriale la  più comune forma di aritmia in Italia e nel mondo, che colpisce  soprattutto, ma non solo, gli anziani. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://topofblogs.com/health_fitness"&gt;&lt;img border="0" src="http://stats.topofblogs.com/send/32533/noimage" alt="TopOfBlogs" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-3712647922456679198?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3712647922456679198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3712647922456679198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/10/fibrillazione-atriale-rischio-doppio-di.html' title='Fibrillazione atriale rischio doppio di decesso'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Ss24SpElZOI/AAAAAAAAAEI/DDisIH5t2HY/s72-c/fibrillazione.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-2884641590140320729</id><published>2009-10-02T00:27:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T00:30:06.468-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acido lipoico'/><title type='text'>Il nemico numero uno della pelle del viso della donna, la forza di gravità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SsWr6nAcZjI/AAAAAAAAAD4/tK8zv9oc6Tk/s1600-h/forzagravita"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 132px; height: 176px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SsWr6nAcZjI/AAAAAAAAAD4/tK8zv9oc6Tk/s320/forzagravita" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387901552610272818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uno dei peggiori nemici della bellezza di ogni donna è la forza di gravità. Che se contribuisce a far calare il seno, purtroppo agisce negativamente anche sul viso.Quando la pelle non ha più turgore, i contorni dell'ovale appaiono meno definiti. La cute perde circa il 5,7 per cento di spessore ogni 10 anni e diventa, inoltre, sempre meno elastica. Succede anche ai capillari e ciò comporta un rallentamento della circolazione e una minore ossigenazione dei tessuti. La pelle si svuota a poco a poco delle proteine che la rendevano consistente e perde il suo sostegno naturale (il pannicolo adiposo che con la diminuzione della produzione di collagene viene a mancare), scivolando verso il basso. Così, il volto appare stanco e appesantito. Per migliorarne i contorni, consigliano gli esperti bisogna controllare che la crema quotidiana contenga collagene, dalle proprietà riempitive, acido lipoico che ristruttura la membrana epidermica ed estratti enzimatici che attenuano i danni cellulari.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-2884641590140320729?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/2884641590140320729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/2884641590140320729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/10/il-nemico-numero-uno-della-pelle-del.html' title='Il nemico numero uno della pelle del viso della donna, la forza di gravità'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SsWr6nAcZjI/AAAAAAAAAD4/tK8zv9oc6Tk/s72-c/forzagravita' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-3772661418146642203</id><published>2009-09-30T09:39:00.000-07:00</published><updated>2009-09-30T09:39:00.802-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lacrimazione occhi'/><title type='text'>Risolvere la lacrimazione costante degli occhi con il chirurgo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Srz0-ECuZwI/AAAAAAAAADo/zWvRURopFqo/s1600-h/lacrimazioneocchio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 173px; height: 167px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Srz0-ECuZwI/AAAAAAAAADo/zWvRURopFqo/s320/lacrimazioneocchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385448601502508802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come risolvere la lacrimazione costante degli occhi, un disturbo che colpisce dopo i cinquant'anni circa una persona ogni mille? Con la chirurgia. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli occhi producono lacrime in continuazione&lt;/span&gt; - dice  Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma di solito non ce ne accorgiamo perchè vanno nel  naso, dove vengono assorbite. Può succedere, per cause ancora non  note, che ci sia un'ostruzione del condotto che collega occhi e naso,  il dotto naso-lacrimale. Quindi le lacrime ristagnano nell'occhio,  costringendo la persona a portare con sè il fazzoletto per asciugarsi continuamente&lt;/span&gt;". Un fastidio che  con il tempo non migliora, anzi, può portare a conseguenze peggiori. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I colliri danno un sollievo temporaneo&lt;/span&gt; -  dice ancora Bernardini - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma certo non riaprono il canale ostruito , non risolvendo il problema. A lungo andare, il ristagno del  liquido lacrimale causa molto spesso infezioni croniche e, più  raramente, episodi acuti di ascesso del sacco lacrimale&lt;/span&gt;". La soluzione a questo punto è l'operazione chirurgica all' occhio che rimuove la lacrimazione costante. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Negli anni passati l'intervento era piuttosto invasivo. Prevedeva  un'operazione di chirurgia generale, con sacche di emotrasfusione  perchè si perdeva molto sangue, e una percentuale di successo del  50%. Un solo  paziente su due otteneva risultati soddisfacenti, per questo molti  medici non lo consigliavano. Oggi l'intervento si è  modernizzato, diventando poco invasivo e con una percentuale di  successo superiore al 90%. Viene eseguito in 20 minuti in day hospital, non si perde sangue, non ci sono dolori e non restano  cicatrici. Il sacco lacrimale viene riaperto nel naso e le lacrime  riprendono a scorrere nel naso, risolvendo il disturbo&lt;/span&gt;", afferma il dottor Bernardini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-3772661418146642203?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3772661418146642203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3772661418146642203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/risolvere-la-lacrimazione-costante.html' title='Risolvere la lacrimazione costante degli occhi con il chirurgo'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Srz0-ECuZwI/AAAAAAAAADo/zWvRURopFqo/s72-c/lacrimazioneocchio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-4495806494836200289</id><published>2009-09-29T03:49:00.000-07:00</published><updated>2009-09-29T03:52:57.798-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio udito mp3'/><title type='text'>L'ue vuole abbassare il volume massimo di lettori mp3 e Ipod, rischio per l'udito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SsHm-6fHmGI/AAAAAAAAADw/G7wehNcX5HQ/s1600-h/uditomp3.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 100px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SsHm-6fHmGI/AAAAAAAAADw/G7wehNcX5HQ/s320/uditomp3.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386840597837879394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La commissione europea vuole abbassare per legge il volume massimo di lettori Ipod ed mp3 per il rischio sordità.Per evitare che i 10 milioni di utilizzatori oggi a rischio perdano l'udito, l'eurogoverno  chiede all'industria di trovare nei prossimi mesi una soluzione  che limiti i decibal massimi per la musica.    Secondo il commissario alla protezione dei consumatori,  Meglena Kuneva, che oggi ha presentato le richieste della Ue  all'industria, i produttori di lettori di file musicali  dovrebbero limitare il volume alla fabbricazione, oppure  prevedere dei messaggi di avvertimento quando l'utilizzatore  alza l'audio sopra il livello di guardia.    Ma l'industria sembra orientata verso soluzioni più leggere  come avvisi sulle confezioni come accade per le sigarette e una  grande campagna di educazione all'ascolto consapevole.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-4495806494836200289?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/4495806494836200289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/4495806494836200289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/lue-vuole-abbassare-il-volume-massimo.html' title='L&apos;ue vuole abbassare il volume massimo di lettori mp3 e Ipod, rischio per l&apos;udito'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SsHm-6fHmGI/AAAAAAAAADw/G7wehNcX5HQ/s72-c/uditomp3.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-3587843587155462654</id><published>2009-09-23T00:31:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T00:33:33.552-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='starnuto influenza'/><title type='text'>Diagnosticare l'influenza dopo il primo starnuto, nuovo studio americano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrnPAvh3O8I/AAAAAAAAADE/rA-c5L1FH1U/s1600-h/starnuto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 199px; height: 199px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrnPAvh3O8I/AAAAAAAAADE/rA-c5L1FH1U/s320/starnuto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384562441163586498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un gruppo di ricercatori  americani sta cercando di verificare la possibilità di  diagnosticare l'influenza prima che si manifestino i sintomi  classici, come gli starnuti o la tosse: per fare questo sono  stati arruolati centinaia di studenti di college, che si mettono  i contatto con i ricercatori appena un compagno di dormitorio o  di classe si ammala.   Quando gli studiosi individuano un ragazzo malato, sottopongono tutti i suoi 'vicinì di banco o di camerata a un  test basato sull'analisi di poche gocce di sangue. Il test, in  corso di sperimentazione, è finalizzato a identificare i  mutamenti molecolari che avvengono nell'organismo mentre questo  cerca di combattere l'insorgere di un'infezione virale: i  ricercatori della Duke university, guidati dal genetista   Geoffrey Ginsburg, chiama questi indicatori le «impronte  genomiche» che si mostrano quando il sistema immunitario inizia  a combattere un malattia virale respiratoria.   In una serie di esperimenti precedenti, gli scienziati Usa  insieme a colleghi londinesi avevano verificato l'efficacia del  test su volontari che erano stati contagiati direttamente nel  naso con diversi virus respiratori. L'esame ha individuato  correttamente le «impronte genomiche» nelle persone che  avrebbero da lì a poco sviluppato l'influenza o altre malattie  respiratorie. Finanziato dal ministero della Difesa americano  con 19,5 milioni di dollari, lo studio spera così di dimostrare  la possibilità di diagnosticare con grande anticipo i soggetti  che sono stati contagiati dall'influenza. In pratica ciò  potrebbe portare a procedure di isolamento dei contagiati, in  modo da limitare la diffusione del virus.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-3587843587155462654?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3587843587155462654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3587843587155462654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/diagnosticare-linfluenza-dopo-il-primo.html' title='Diagnosticare l&apos;influenza dopo il primo starnuto, nuovo studio americano'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrnPAvh3O8I/AAAAAAAAADE/rA-c5L1FH1U/s72-c/starnuto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-248976474460295984</id><published>2009-09-16T01:15:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T01:21:06.612-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cure linfomi'/><title type='text'>Un nuovo anticorpo per combattere i linfomi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrCftwiYQpI/AAAAAAAAAC0/poEvrGG9hVE/s1600-h/linfomi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 221px; height: 176px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrCftwiYQpI/AAAAAAAAAC0/poEvrGG9hVE/s320/linfomi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381977163179770514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dal 2013 sarà disponibile un'arma in piu' per combattere il linfoma, il tumore maligno che attacca il sistema linfatico e di cui soffrono piu' di 1 milione di persone al mondo. Si tratta di un nuovo anticorpo monoclonale di terza  generazione  che ha tre caratteristiche che  lo differenziano da quelli delle generazioni precedenti:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; è  glico-ingegnerizzato&lt;/span&gt;, il suo sito di attacco al recettore CD20  è diverso da quello a cui si lega il rituximab, e il suo  meccanismo di azione di basa su una rilevante attività  pro-apoptotica. Nell' attesa l'importante è "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;diffondere la conoscenza in  modo che il malato abbia la consapevolezza di avere una malatia  spesso guaribile quasi sempre curabile&lt;/span&gt;", dice il professor  Franco Mandelli, presidente dell'Associazione italiana contro le  leucemie-linfomi e mieloma (Aim). "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fra i bambini  siamo riusciti a raggiungere l'85% di guaribilità, ma non  basta. La ricerca deve continuare perchè già ora abbiamo nuovi  farmaci intelligenti, che, colpendo in modo mirato solo le  cellule tumorali &lt;/span&gt;- aggiunge il professore - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono meno  debilitanti per il paziente, sono meno tossici e più potenti&lt;/span&gt;".  Come conferma anche Maurizio Martelli, ricercatore del  Dipartimento di Ematologia all'Universita di Roma La Sapienza: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il solo anticorpo non sostituisce  la chemioterapia, ma la sua aggiunta ha migliorato in modo  significativo i risultati in termini di remissione completa  della malattia e di sopravvivenza&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-248976474460295984?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/248976474460295984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/248976474460295984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/un-nuovo-anticorpo-per-combattere-i.html' title='Un nuovo anticorpo per combattere i linfomi'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrCftwiYQpI/AAAAAAAAAC0/poEvrGG9hVE/s72-c/linfomi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-1753728181644667685</id><published>2009-09-16T01:10:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T01:14:40.122-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergia cloro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asma piscine'/><title type='text'>Il cloro delle piscine può sviluppare asma e allergie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrCdx3HbD5I/AAAAAAAAACs/WQdIuHX0ml8/s1600-h/piscinacloro.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 192px; height: 144px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrCdx3HbD5I/AAAAAAAAACs/WQdIuHX0ml8/s320/piscinacloro.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381975034641977234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Attenzione alle piscine trattate con cloro, in persone particolarmente sensibili può aumentare il rischio di asma e allergie, soprattutto nei bambini già predisposti a queste malattie. Lo rivela uno studio di Alfred Bernard, tossicologo presso l'università Cattolica di in Belgio, pubblicato sulla rivista Pediatrics e riportato sul sito dell'agenzia Reuters. Gli esperti hanno confrontato 733 adolescenti tra i 13 e i 18 anni frequentatori di piscine igienizzate col cloro e 114 coetanei frequentatori di piscine pulite mediante trattamento dell'acqua tramite ionizzazione rame-argento. È emerso che tra i giovani che nuotano nelle piscine col cloro il rischio di febbre da fieno è maggiore da 3,3 (oltre il triplo) a 6,6 volte in più rispetto a quello degli adolescenti che nuotano nella piscina pulita con rame e argento. Il rischio di rinite allergica da 2,2 (oltre il doppio) a 3,5 volte in più. È possibile, conclude l'esperto, che il cloro in acqua e nell'arria venga respirato dai ragazzi causando irritazione delle vie respiratorie che facilita le allergie in chi è già predisposto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-1753728181644667685?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1753728181644667685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1753728181644667685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/il-cloro-delle-piscine-puo-sviluppare.html' title='Il cloro delle piscine può sviluppare asma e allergie'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SrCdx3HbD5I/AAAAAAAAACs/WQdIuHX0ml8/s72-c/piscinacloro.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-354162377814633227</id><published>2009-09-14T09:44:00.000-07:00</published><updated>2009-09-14T09:58:16.230-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='batteri doccia'/><title type='text'>La doccia può essere pericolosa contiene pericolosi batteri all'interno del diffusore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sq50pJWrknI/AAAAAAAAACk/FSPyNJCqboY/s1600-h/doccia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 208px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sq50pJWrknI/AAAAAAAAACk/FSPyNJCqboY/s320/doccia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381366854988829298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Attenzione alla doccia, i "cipolloni" che spruzzano acqua potrebbero contenere pericolosi batteri. La notizia, pubblicata su "Pnas", arriva dall' Università del Colorado di Boulder negli Stati Uniti. Alcuni ricercatori hanno analizzato 50 diffusori di acqua delle docce in nove  città di sette Stati americani (tra cui New York, Chicago e Denver) concludendo che il 30% di questi dispositivi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ospitava significativi livelli di Mycobacterium avium&lt;/span&gt;, un patogeno  legato a malattie polmonari che spesso attacca persone immunodepresse, ma in alcuni casi può anche colpire quelle perfettamente sane, spiega Norman Pace, primo autore della ricerca.        Non solo: i ricercatori hanno scoperto che alcuni di qusti batteri e  altri patogeni correlati erano riuniti insieme in sottili biofilm che  si collocano all'interno dei diffusori della doccia, con una  concentrazione ben maggiore rispetto alle acque municipali. Risultato? «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se, aprendo il rubinetto, si prende un getto in pieno viso  probabilmente insieme ci arriva una concentrazione particolarmente  alta di Mycobacterium avium, cosa che può non essere troppo  salutare&lt;/span&gt;», sostiene Pace. Alcuni ricercatori del National Jewish Hospital  di Denver riferiscono inoltre che l'aumento delle infezioni polmonari  negli Usa - dovute a micobatteri non tubercolotici - può essere  legato proprio alla preferenza negli anni verso la doccia, rispetto  alla vasca da bagno. Anche perchè l'acqua contaminata della doccia viene spruzzata in microgoccioline nell'aria dal "cipollone", particelle che possono essere inalate facilmente per  arrivare in profondità nei polmoni. I sintomi della malattia  polmonare causata dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mycobacterium avium&lt;/span&gt; includono stanchezza, tosse secca  persistente, fiato corto, debolezza e malessere diffuso, spiega lo  specialista.        Il suo team ha prelevato i campioni nelle docce di case,  palazzine e luoghi pubblici in quattro stati dell'Unione. Scoprendo  che nei piccoli centri e nelle città minori i livelli di questo  patogeno nell'acqua della doccia sono molto meno preoccupanti rispetto a metropoli come New York. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma allora fare una doccia è pericoloso?  «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Probabilmente no, se il tuo sistema immunitario non è compromesso.  Ma comunque c'è un rischio associato a questa azione, come in ogni  altra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;», dice Pace. E dal momento che i diffusori per doccia in plastica sono  risultati più spesso contaminati, ricorrere a quelli di metallo  può rappresentare «una buona alternativa».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-354162377814633227?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/354162377814633227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/354162377814633227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/la-doccia-puo-essere-pericolosa.html' title='La doccia può essere pericolosa contiene pericolosi batteri all&apos;interno del diffusore'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sq50pJWrknI/AAAAAAAAACk/FSPyNJCqboY/s72-c/doccia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-6347493901204471024</id><published>2009-09-11T03:28:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T03:34:18.068-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vista bambini'/><title type='text'>Attenzione alla vista dei bambini a scuola, se vedono male non imparano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqom77bIleI/AAAAAAAAACc/rhjUHE_AVac/s1600-h/occhialibambini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 158px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqom77bIleI/AAAAAAAAACc/rhjUHE_AVac/s320/occhialibambini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380155515853116898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Attenzione alla vista del vostro bambino al ritorno a scuola, se non vede bene potrebbe non imparare. E' l'allarme lanciato dalla commissione  Difesa Vista.     Secondo una recente ricerca dell'associazione il 51,4% dei  genitori sottovaluta il problema del controllo della vista  dei propri figli, sette su dieci non ritengono addirittura necessarie  le visite oculistiche. La Commissione denuncia in una nota le  conseguenze deleterie di questo atteggiamento, tra cui la più  grave è che «se il bambino ha la vista bassa, non impara per cui un controllo della vista è fondamentale», dice  Francesco Loperfido, responsabile del servizio di Oftalmologia  generale presso l'Unità Operativa di Oftalmologia e Scienze  della Visione dell'Ospedale San Raffaele di Milano e consulente  della Commissione Difesa Vista.  Il non vedere correttamente - sia che si tratti di miopia,  astigmatismo o ipermetropia - non solo rallenta l'apprendimento,  ma può anche provocare stress e angoscia e indurre lo scolaro a  posture scorrette. Per esempio, il bambino astigmatico tende a  stare storto rispetto al libro mentre il miope si avvicina molto  al testo. L'ipermetrope, invece, deve staccarsi dal manuale  perchè la visione gli si annebbia. «Questi sono atteggiamenti  »spia« da tenere d'occhio», ammonisce Loperfido.     Le raccomandazioni dell'esperto sono utili se si considera  che, sempre secondo i dati della ricerca, un bambino su tre  (oltre il 33%) dai 6 ai 13 anni ha almeno un difetto della vista  (in ordine: astigmatismo, miopia, ipermetropia, strabismo). Di  questi, ben il 20% non lo corregge, pur sapendo di averlo.      Una volta fatto il controllo, la mossa successiva è la  correzione con un paio di occhiali.     Per i più grandi, che usano spesso il computer, arrivano  dagli esperti della Commissione alcune regole di comportamento:  ottimizzare la luminosità dello schermo in base alla luce  presente nell'ambiente. Fare una pausa di 15 minuti ogni 2 ore  trascorse davanti al computer. Adottare un'adeguata  illuminazione sia come quantità che come qualità. La posizione  della luce nella stanza di studio non deve riflettere su oggetti  o su pareti, la giusta situazione di illuminazione si ha quando  l'oggetto illuminato ha un costante contrasto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-6347493901204471024?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/6347493901204471024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/6347493901204471024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/attenzione-alla-vista-dei-bambini.html' title='Attenzione alla vista dei bambini a scuola, se vedono male non imparano'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqom77bIleI/AAAAAAAAACc/rhjUHE_AVac/s72-c/occhialibambini.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5338819649771353233</id><published>2009-09-09T11:40:00.000-07:00</published><updated>2009-09-09T11:58:41.604-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strade rumorose problemi cuore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pressione sanguigna'/><title type='text'>La pressione sanguigna sale anche per colpa del troppo rumore che si sopporta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqf6g1SXh_I/AAAAAAAAACU/SXCgHZHRKcM/s1600-h/pressionerumorosa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 171px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqf6g1SXh_I/AAAAAAAAACU/SXCgHZHRKcM/s320/pressionerumorosa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379543721884223474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A far salire la pressione non ci pensa solo lo stile di vita, l'alimentazione e l'ereditarietà, ma anche il livello di rumore che dobbiamo sopportare, abitare nei pressi di strade rumorose fa infatti salire infatti la pressione del sangue. La scoperta arriva da un gruppo di ricercatori svedesi del Lund University Hospital, autori di uno studio pubblicato su 'Environmental Health'. Il team ha controllato costantemente le condizioni di salute di 27.963 svedesi che vivevano a Scania,  osservando che l'esposizione quotidiana ai forti rumori stradali  aumenta il rischio di aumento della pressione sanguigna. La squadra guidata da Theo Bodin ha dimostrato che il traffico  non è solo fonte di problemi per il respiro e l'udito. «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Può  scatenare anche altri effetti sulla salute: aumenta la pressione, il  battito cardiaco e i livelli dell'ormone dello stress. Abbiamo  scoperto - &lt;/span&gt;spiega Bodin&lt;span style="font-style: italic;"&gt; - che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'esposizione a suoni che  superano i 60 decibel è associata a pressione alta in persone  relativamente giovani e di mezza età&lt;/span&gt;. E questo rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari&lt;/span&gt;».        In totale, stimano gli scienziati svedesi, il 30% della  popolazione dell'Unione europea deve convivere quotidianamente con  rumori eccessivi legati al traffico. Che però, sempre secondo la  ricerca, sembrano infastidire meno gli anziani. Gli ultrasessantenni, infatti,  quasi non risentono di problemi legati al frastuono delle auto. «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forse perchè questo elemento diventa meno importante quando aumentano gli  altri fattori di rischio legati all'età - &lt;/span&gt;ipotizza il ricercatore&lt;span style="font-style: italic;"&gt; - Ma  potrebbe anche essere che l'effetto negativo del rumore si modifichi  con il passare degli anni&lt;/span&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5338819649771353233?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5338819649771353233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5338819649771353233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/la-pressione-sanguigna-sale-anche-per.html' title='La pressione sanguigna sale anche per colpa del troppo rumore che si sopporta'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqf6g1SXh_I/AAAAAAAAACU/SXCgHZHRKcM/s72-c/pressionerumorosa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-8087305236156929123</id><published>2009-09-09T07:03:00.000-07:00</published><updated>2009-09-09T07:10:50.907-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='problemi sonno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dormire letti separati'/><title type='text'>Dormire in letti separati aiuta il sonno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqe3RvE2fYI/AAAAAAAAACM/HOE3CHBNdXk/s1600-h/lettiseparati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 166px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqe3RvE2fYI/AAAAAAAAACM/HOE3CHBNdXk/s320/lettiseparati.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379469795239820674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' meglio dividere il letto o dormire in stanze separate? Se lo sono chiesto molte volte le coppie sposate o conviventi che molte volte devono combattere con le abitudini dell' uno o il russare dell' altro. Un nuovo studio dall' Inghilterra conferma che è meglio dormire separati. Neil  Stanley, specialista in disturbi del sonno, ha parlato del problema in occasione del British Science Festival  in corso fino al 10 settembre 2009 all'università del Surrey in Gran Bretagna.        Secondo Stanley, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fra le coppie che dormono nello stesso letto i  problemi del sonno sono del 50% più comuni.&lt;/span&gt; E dunque anche i danni  alla salute, conseguenti alla scarsa qualità del riposo. In effetti,  ha ricordato l'esperto, dividere il letto è un'abitudine che si è  diffusa solo a partire dalla rivoluzione industriale, quando le  persone che si trasferivano dalle campagne alle città per lavorare  nelle fabbriche erano costrette a vivere in spazi ristretti e, dunque, a dormire insieme. Precedentemente, nell'età vittoriana o anche  nell'antica Roma, il talamo nuziale era solo il luogo dove consumare i rapporti sessuali: poi, ognuno nella sua stanza.        Certo, rassicura Stanley, se dormiamo beatamente insieme al  nostro partner, non c'è motivo di cambiare abitudine. Ma se al  contrario il corretto riposo viene ostacolato, non ci si pensi troppo: si dividano i letti e, possibilmente, le stanze. In caso contrario, il rischio di depressione, ictus, disturbi respiratori e cardiovascolari  sono dietro l'angolo per non parlare del rischio della stessa convivenza o matrimonio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-8087305236156929123?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/8087305236156929123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/8087305236156929123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/dormire-in-letti-separati-aiuta-il.html' title='Dormire in letti separati aiuta il sonno'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sqe3RvE2fYI/AAAAAAAAACM/HOE3CHBNdXk/s72-c/lettiseparati.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-885031730594622416</id><published>2009-09-01T07:55:00.001-07:00</published><updated>2009-09-01T07:58:32.734-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='depressione pubertà'/><title type='text'>La depressione durante la pubertà potrebbe portare problemi mentali successivamente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sp02iu9VwYI/AAAAAAAAACE/2dQD7G7C7Qs/s1600-h/depressioneadolescenza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 156px; height: 263px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sp02iu9VwYI/AAAAAAAAACE/2dQD7G7C7Qs/s320/depressioneadolescenza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376513500499001730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chi ha sofferto di depressione durante  iprimi dieci anni di vita o durante la pubertà potraà avere problemi mentali dopo i 20 anni. Lo hanno scoperto gli psichiatri  della Columbia University che, insieme al New York State  Psychiatric Institute, hanno rilevato che ansia, depressione  acuta e problemi alimentari nei 750 soggetti analizzati erano  molto più comuni fra coloro che durante l'adolescenza avevano  registrato sintomi di leggera depressione, come disinteresse a  svolgere attività, difficoltà nel sonno, mancanza di  concentrazione e un generale senso di abbattimento.    Lo studio, pubblicato sul British Journal of Psychiatry, si  è basato su colloqui con i soggetti in due distinte fasi, prima  quando avevano fra i 14 e i 16 anni e poi da adulti. Il  risultato è stato che chi aveva comunicato una leggera  depressione durante l'adolescenza, l'8%, correva il rischio da  grande di soffrire di seri problemi mentali quattro volte  superiore rispetto a chi non aveva comunicato nessun malessere  durante il primo colloquio. Agorafobia, ansia, disturbi  assessivo compulsivi e tendenza all'anoressia o alla bulimia  aumentavano di due volte e mezzo fra quell'8%.    Secondo l'equipe, lo studio getta nuova luce sull'importanza  di garantire ai ragazzi il supporto necessario nel momento in  cui compaiono piccoli problemi, facendo sì che genitori,  insegnanti e il tessuto sociale che li circonda intervengano  prima che la malattia degeneri in forme più acute.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-885031730594622416?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/885031730594622416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/885031730594622416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/la-depressione-durante-la-puberta.html' title='La depressione durante la pubertà potrebbe portare problemi mentali successivamente'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/Sp02iu9VwYI/AAAAAAAAACE/2dQD7G7C7Qs/s72-c/depressioneadolescenza.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-626258131111857311</id><published>2009-09-01T00:48:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T00:53:37.183-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='api e telefonia mobile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moria api'/><title type='text'>I ripetitori di telefonia cellulare disturbano le api</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpzR9FZeo8I/AAAAAAAAABs/5nwTWW5JJQ8/s1600-h/apicellulari.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 224px; height: 191px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpzR9FZeo8I/AAAAAAAAABs/5nwTWW5JJQ8/s320/apicellulari.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376402902524797890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le onde elettromagnetiche emesse dalle torri di telefonia mobile possono costituire una minaccia per le api intente a produrre miele, lo dice un nuovo studio pubblicato in India. Per la verità la notizia non è nuova, varie ricerche si sono alternate nel corso degli ultimi 3 anni nello studiare la correlazione tra onde elettromagnetiche e vita delle api, questo caso è un' ennesima conferma. L' esperimento condotto nello stato meridionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del Kerala &lt;/span&gt;in India ha rilevato un calo improvviso della popolazione delle api in una zona in cui erano installati diversi ripetitori di telefoni cellulari connessi tra loro per aumentare la potenza della rete.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le onde elettromagnetiche emesse dalle torri confondono la "navigazione&lt;/span&gt;" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;delle api operaie che vanno a raccogliere il nettare dai fiori per sostenere la loro colonia&lt;/span&gt;" dice il dottor Sainuddin Pattazhy che ha condotto lo studio.  Pattazhy ha notato che tenendo un cellulare acceso nei pressi dell' alveare le stesse sono incapaci di tornare alla loro "base" che rimane sguarnita con l'unica presenza dell' ape regina e delle uova, in dicei giorni la colonia va al collasso. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se ci sarà un incremento di torri per telefonia mobile le api potrebbero essere spazzate via definitivamente nel giro di 10 anni&lt;/span&gt;", ha detto ancora il dottor Pattazhy.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-626258131111857311?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/626258131111857311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/626258131111857311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/09/i-ripetitori-di-telefonia-cellulare.html' title='I ripetitori di telefonia cellulare disturbano le api'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpzR9FZeo8I/AAAAAAAAABs/5nwTWW5JJQ8/s72-c/apicellulari.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-5003454318471601270</id><published>2009-08-27T00:31:00.000-07:00</published><updated>2009-08-27T00:38:54.967-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='come avere unghie forti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unghie forti'/><title type='text'>Per avere unghie forti e poco fragili controllate l'umidità dell' aria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpY4APakAFI/AAAAAAAAABk/MiJEz9_SE_c/s1600-h/unghieforti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 236px; height: 181px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpY4APakAFI/AAAAAAAAABk/MiJEz9_SE_c/s320/unghieforti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374544782102364242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per avere unghie perfette, forti e resistenti bisogna controllare la quantità di umidità nell' aria. Lo hanno scoperto gli studiosi dell'università di Manchester (Gb), che hanno illustrato i  dettagli dei loro studi sul 'Journal of Biomechanics'. Il valore ottimale dell' umidità dovrebbe essere del 55%, con quel valore le unghie resistono meglio a taglietti, sono meno fragili e si spezzano con meno facilità. Stephen Eichorn e Roland Ennos, ricercatori dell' università di Manchester, hanno effettuato alcuni test su  un gran numero di campioni prelevati a giovani in salute. Quando questa percentuale di umidità  scende o sale troppo le unghie diventano molto più  fragili: ecco spiegato perchè, fra l'altro, dopo un lungo bagno le  unghie si ammorbidiscono fino a rischiare di rompersi.        A proposito di questo, gli studiosi hanno anche scoperto che  basta tirare un poco le estremità dure delle nostre dita per far  recuperare loro le proprietà meccaniche ottimali. «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Abbiamo rilevato  che le unghie sono in grado di adattarsi a tutte le condizioni  -&lt;/span&gt;dice Eichorn-&lt;span style="font-style: italic;"&gt; anche se è meglio non sottoporle a eccessiva  secchezza o umidità. Se l'umidità si ferma al 55% resistono meglio ai traumi&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-5003454318471601270?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5003454318471601270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/5003454318471601270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/08/per-avere-unghie-forti-e-poco-fragili.html' title='Per avere unghie forti e poco fragili controllate l&apos;umidità dell&apos; aria'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpY4APakAFI/AAAAAAAAABk/MiJEz9_SE_c/s72-c/unghieforti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-8181022522106154118</id><published>2009-08-27T00:23:00.000-07:00</published><updated>2009-08-27T00:25:32.003-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina preventiva'/><title type='text'>Luc Montagnier: la medicina preventiva fa vivere più a lungo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpY00x7hApI/AAAAAAAAABc/kT0LMq5fHaE/s1600-h/montagnier.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 223px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpY00x7hApI/AAAAAAAAABc/kT0LMq5fHaE/s320/montagnier.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374541286674072210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La scienza «non ha ancora trovato un  modo per combattere la crescente incidenza di malattie cronico  degenerative, e per capire se esse siano un'inevitabile  conseguenza dell'invecchiamento della popolazione o ci sia  invece una via per contrastarle. La medicina preventiva sembra  essere l'unica risposta a questi quesiti».    Così Luc Montagnier, premio Nobel per la Medicina nel 2008,  ha aperto il congresso SFFR-Europe 'Radicali Liberi, salute e  stile di vita: dal segnale cellulare alla prevenzione della  malattià, organizzato dall'Università degli studi di Roma Foro  Italico. Durante il suo intervento 'Stress ossidativo nella  medicina preventivà, Montagnier ha sottolineato l'enorme  rilevanza delle malattie come il cancro, l'artereosclerosi, le  malattie cardiovascolari, l'Alzheimer e l'incapacità della  scienza di capire se ci sia una via per contrastarle e vivere in  stato di salute fino ai limiti geneticamente imposti dalla  nostra specie. «Io credo che questo sia possibile - ha detto il  premio Nobel - se il concetto di medicina preventiva entra nelle  nostre menti e se noi agiamo di conseguenza».    Ma per essere efficace la medicina preventiva si deve basare  su una ricerca che individui le radici delle malattie croniche.  Ebbene, lo stress ossidativo sembra essere il comune  denominatore che somma i fattori genetici, ambientali e legati  allo stile di vita, ed è strettamente connesso all'ambito delle  disfunzioni del sistema immunitario.    Le due linee di ricerca dovrebbero portare alla soluzione:  ristabilire un normale equilibrio tra fattori ossidanti e  antiossidanti, e cercare di ridurre le infezioni croniche  sostenute da microorganismi. Come fare? «Attraverso la  prevenzione, che passa attraverso la diagnostica precoce e   soprattutto attraverso un'alimentazione sana e uno stile di vita  moderato», ha concluso Montagnier.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-8181022522106154118?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/8181022522106154118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/8181022522106154118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/08/luc-montagnier-la-medicina-preventiva.html' title='Luc Montagnier: la medicina preventiva fa vivere più a lungo'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/SpY00x7hApI/AAAAAAAAABc/kT0LMq5fHaE/s72-c/montagnier.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-3463026064417483890</id><published>2009-08-21T09:25:00.001-07:00</published><updated>2009-08-21T09:27:28.978-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimenti contro cancro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popcorn cancro'/><title type='text'>Popcorn e cereali riducono il cancro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/So7KiC-Q-3I/AAAAAAAAABU/Qoc3Nbv9HvU/s1600-h/popcorncancro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 195px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/So7KiC-Q-3I/AAAAAAAAABU/Qoc3Nbv9HvU/s320/popcorncancro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372454091761974130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Popcorn e cereali da sempre considerati buoni per il loro contenuto di fibre si scopre siano ora anche utili nelle prevenzione del cancro.&lt;br /&gt;La scoperta arriva dall' Università di Scraton in Pennsylvania, gli snack come i popcorn o i cereali come i cornflakes con cui facciamo colazione al mattino contengono sostanze antiossidanti chiamati polifenoli. «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Siamo rimasti colpiti del livello di polifenoli che abbiamo trovato nei popcorn&lt;/span&gt; - dice il dottor Joe Vinson dell'università americana &lt;span style="font-style: italic;"&gt;-Supponiamo sia dovuto al fatto che non sono trattati: a mio avviso si tratta di un alimento salutare perchè fornisce tutti gli ingredienti del mais non modificato&lt;/span&gt;». Lo studio ha misurato la concentrazione di polifenoli nei cereali per la prima colazione e snack, mostrando che ci sono più antiossidanti nei cereali meno trattati e di questi la maggiore concentrazione è nei popcorn. La ricerca porta avanti l'idea che a rendere snack ai cereali sani è la presenza dei polifenoli nei chicchi di grano interi piuttosto che il loro contenuto di fibre.&lt;br /&gt;Anche il cioccolato, il vino ed il caffè sono conosciuti per il loro ruolo nella riduzione del cancro e di altre malattie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-3463026064417483890?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3463026064417483890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/3463026064417483890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/08/popcorn-e-cereali-riducono-il-cancro.html' title='Popcorn e cereali riducono il cancro'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/So7KiC-Q-3I/AAAAAAAAABU/Qoc3Nbv9HvU/s72-c/popcorncancro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5691099107535697615.post-1572558220571679633</id><published>2009-08-21T07:15:00.000-07:00</published><updated>2009-08-21T07:23:29.280-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giuramento di ippocrate'/><title type='text'>Il giuramento di ippocrate, la base di tutti i medici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/So6tsizZ6iI/AAAAAAAAABM/qplAXn71TP0/s1600-h/giuramentoippocrate.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 210px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/So6tsizZ6iI/AAAAAAAAABM/qplAXn71TP0/s320/giuramentoippocrate.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372422386267843106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per chi sogna un giorno di diventarlo o per chi già lo è un medico, la base è questa, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il giuramento di Ippocrate&lt;/span&gt;. Ogni dottore dovrebbe stamparselo a memoria, ripeterlo nei momenti di stanca, quando i pazienti sono petulanti o stressanti, oppure davanti al miraggio del successo e dei soldi facili. Sulle orme di quello che è il padre putativo della medicina, vissuto nell' antiche Grecia 400 anni prima di Cristo, dovrebbe ripetere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;"Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dei tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro. Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5691099107535697615-1572558220571679633?l=benessereitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1572558220571679633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5691099107535697615/posts/default/1572558220571679633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://benessereitalia.blogspot.com/2009/08/il-giuramento-di-ippocrate-la-base-di.html' title='Il giuramento di ippocrate, la base di tutti i medici'/><author><name>bib</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17578010332719766077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qiJBdHo0pB0/So6tsizZ6iI/AAAAAAAAABM/qplAXn71TP0/s72-c/giuramentoippocrate.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
